Vaiolo delle scimmie, Oms: “in Europa serve un’azione urgente”

"Un'azione urgente e coordinata è fondamentale se vogliamo invertire la diffusione in corso di questa malattia", ha affermato Hans Henri Kluge

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L’organizzazione mondiale della sanita’ (Oms) ha chiesto un’azione “urgente per prevenire la diffusione del vaiolo delle scimmie in Europa, osservando che i casi sono triplicati nelle ultime due settimane. “Rafforzo il mio appello ai governi e alla societa’ civile affinche’ intensifichino gli sforzi, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi, per impedire che il vaiolo delle scimmie si insedi in un’area geografica sempre maggiore. Un’azione urgente e coordinata e’ fondamentale se vogliamo invertire la diffusione in corso di questa malattia”, ha affermato il direttore regionale dell’Oms per l’Europa, Hans Henri Kluge.  

Kluge ha affermato che il numero di infezioni in Europa rappresenta circa il 90% del totale nel mondo, osservando che 31 Paesi europei hanno già identificato dei casi. Kluge ha spiegato che i dati riportati all’Oms mostrano che il 99% dei casi riguarda uomini – e la maggior parte di questi riguarda uomini che hanno rapporti omossessuali – ma, allo stesso tempo, c’è un “piccolo numero” di casi tra i contatti familiari, compresi i bambini.  

 
Sebbene la scorsa settimana il Comitato di emergenza Ihr” dell’Organizzazione mondiale della sanita’ “abbia concluso che l’epidemia di vaiolo delle scimmie in questa fase non dovrebbe essere considerata emergenza sanitaria pubblica di interesse internazionale (Pheic)”, secondo Hans Kluge, “la rapida evoluzione e la natura di emergenza dell’evento significano che il Comitato rivedra’ la sua posizione a breve. Nel frattempo, l’Oms continua a valutare il rischio di vaiolo delle scimmie nella regione europea come elevato – sottolinea – considerata la continua minaccia per la salute pubblica e la veloce espansione della malattia, con continue sfide che ostacolano la nostra capacita’ di risposta e con ulteriori casi segnalati tra donne e figli”.