Approvato il Decreto Aiuti bis: le misure su bollette, carburanti e siccità

Alcune delle misure più importanti legate ad energia, carburanti e siccità del Decreto Aiuti bis, appena approvato dal Consiglio dei Ministri

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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Aiuti bis, che affronta diverse tematiche dall'energia e carburanti all'emergenza idrica, dagli enti territoriali alle politiche sociali, dalle agevolazioni per le imprese all'istruzione. Ecco alcune delle misure più importanti legate ad energia, carburanti e siccità

Bollette, azzerati gli oneri di sistema

Stanziati 5 miliardi per la riduzione delle bollette di luce e gas. "Per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (Arera) provvede ad annullare, per il quarto trimestre 2022, le aliquote relative agli oneri generali di sistema elettrico applicate alle utenze domestiche e alle utenze non domestiche in bassa tensione, per altri usi, con potenza disponibile fino a 16,5 kW". Inoltre per ridurre gli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico, l’Arera provvede ad annullare, per il quarto trimestre 2022, "le aliquote relative agli oneri generali di sistema applicate alle utenze con potenza disponibile superiore a 16,5 kW, anche connesse in media e alta/altissima tensione o per usi di illuminazione pubblica o di ricarica di veicoli elettrici in luoghi accessibili al pubblico".

Riduzione di Iva e oneri generali di sistema sul gas  

Prevista la riduzione dell'Iva e degli oneri generali nel settore del gas per il quarto trimestre 2022. "In deroga a quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, le somministrazioni di gas metano usato per combustione per usi civili e industriali di cui all'articolo 26, comma 1, del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, contabilizzate nelle fatture emesse per i consumi stimati o effettivi dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022, sono assoggettate all'aliquota Iva del 5 per cento. Qualora le somministrazioni di cui al primo periodo siano contabilizzate sulla base di consumi stimati, l'aliquota IVA del 5 per cento si applica anche alla differenza derivante dagli importi ricalcolati sulla base dei consumi effettivi riferibili, anche percentualmente, ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2022. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche alle somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano in esecuzione di un contratto servizio energia di cui all'articolo 16, comma 4, del decreto legislativo 30 maggio 2008 n. 115, contabilizzate per i consumi stimati o effettivi relativi al periodo dal 1 ottobre 2022 al 31 dicembre 2022. Gli oneri derivanti dai commi 1 e 2 sono pari rispettivamente a 798,72 milioni di euro e 8 milioni di euro". 

Prezzo del gas calmierato per i clienti vulnerabili   

"Per il quarto trimestre dell'anno 2022, le agevolazioni relative alle tariffe per la fornitura di energia elettrica riconosciute ai clienti domestici economicamente svantaggiati e ai clienti domestici in gravi condizioni di salute", riconosciute sulla base del valore Isee "sono rideterminate dall'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente" nel limite delle risorse disponibili nel bilancio della Cassa per i servizi energetici e ambientali per il 2022, "con l'obiettivo di mantenere inalterata rispetto al trimestre precedente la spesa dei clienti agevolati corrispondenti ai profili-tipo dei titolari dei suddetti benefici". Sono clienti vulnerabili i clienti civili che "rientrano tra i soggetti con disabilità"; "le cui utenze sono ubicate nelle isole minori non interconnesse; le cui utenze sono ubicate in strutture abitative di emergenza a seguito di eventi calamitosi; di età superiore ai 75 anni". "A decorrere dal 1 gennaio 2023, i fornitori e gli esercenti il servizio di fornitura di ultima istanza sono tenuti a offrire ai clienti vulnerabili" la fornitura di gas naturale "a un prezzo che rifletta il costo effettivo di approvvigionamento nel mercato all'ingrosso, i costi efficienti del servizio di commercializzazione e le condizioni contrattuali e di qualità del servizio, così come definiti dall'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) con uno o più provvedimenti e periodicamente aggiornati".  

Stop a modifiche dei contratti di energia fino ad aprile 2023  

Esteso dal 31 ottobre prossimo fino al 30 aprile 2023 il blocco delle modifiche unilaterali dei contratti di fornitura di energia elettrica e gas naturale. La norma stabilisce anche che fino alla medesima data "sono inefficaci i preavvisi comunicati per le suddette finalità prima della data di entrata in vigore del presente decreto, salvo che le modifiche contrattuali si siano già perfezionate".  

Carburanti: prorogato il taglio delle accise  

Il taglio delle accise sui carburanti è prorogato dal 22 agosto e fino al 20 settembre. Gli oneri della misura sono indicati in 1,042 miliardi per il 2022. 

Esteso il credito di imposta per gasolio agricolo  

Estensione del credito di imposta per gli acquisti di carburanti per l'esercizio dell'attività agricola e della pesca effettuati nel terzo trimestre solare dell'anno 2022. La misura, si legge, viene prevista "al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dal perdurare dell'aumento eccezionale del prezzo del gasolio e della benzina utilizzati come carburante".  

Lo stato di emergenza idrica può essere anche preventivo  

Allo scopo di assicurare maggiore efficacia operativa e di intervento, in relazione al rischio derivante da deficit idrico, la deliberazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale può essere adottata anche preventivamente, qualora, sulla base delle informazioni e dei dati, anche climatologici, disponibili e delle analisi prodotte dalle Autorità di bacino distrettuali e dai centri di competenza, sia possibile prevedere che lo scenario in atto possa evolvere in una condizione emergenziale.  

Sostegni alle imprese agricole colpite dalla siccità 

Sostegno alle imprese e alle cooperative agricole che hanno subito danni dalla siccità eccezionale, verificatasi a partire dal mese di marzo 2022 e che, non beneficiavano della copertura di polizze assicurative. Le aziende possono accedere agli interventi previsti per favorire la ripresa dell'attività economica e produttiva previsti dal dl del 29 marzo 2004. Per questi interventi la dotazione finanziaria del "Fondo di solidarietà nazionale – interventi indennizzatori" è incrementata di 200 milioni di euro.