Archeologia: scoperta in Turchia una fontana di 2200 anni fa

Ad Asso, famosa per essere il luogo in cui Aristotele fondò la sua scuola, è stata rinvenuta una fontana di oltre duemila anni

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Nell’antica città di Asso, in Turchia, è stata scoperta una fontana risalente a 2.200 anni fa. Si tratta di ritrovamento annunciato dal quotidiano turco Daily Sabah. Asso, situata nel nord-ovest della Turchia, è stata sottoposta a scavi dal 1981 e nel 2017 è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Gli scavi effettuati dagli archeologi hanno portato alla luce numerosi manufatti, strutture e intuizioni interessanti, tra cui un antico teatro, un’agorà, una necropoli e mura di protezione.

Dopo 42 anni, è la prima volta che gli archeologi si imbattono in una monumentale struttura a fontana. “Si tratta di una struttura molto importante in termini di architettura urbana, che era stata gravemente danneggiata durante il periodo bizantino“, ha precisato Nurettin Arslan, responsabile degli scavi, in un’intervista al “Daily Sabah“. “Nonostante ciò, una volta completato lo scavo iniziale, potremo rimontare i pezzi esistenti e permettere ai visitatori di cogliere un po’ meglio la scena o l’aspetto davanti alla fontana“.

Chiamata anche Appolonia, la città fu colonizzata da una tribù greca di Eoli nel X secolo a.C. e visse un periodo d’oro sotto il re Ermia, che incoraggiò i filosofi a vivere in città. Asso è forse più famosa per essere il luogo in cui Aristotele fondò la sua scuola. Il filosofo si sposò e adottò una figlia mentre viveva ad Asso, per poi andarsene quando gli invasori persiani arrivarono e uccisero Ermia. Alessandro Magno, istruito da Aristotele, avrebbe infine riconquistato la città per i Greci. La città conobbe un prolungato declino durante il periodo bizantino, riducendosi alle dimensioni di un villaggio, fino a diventare l’odierna città di Behramkale.