Coronavirus, i DATI del monitoraggio settimanale: incidenza ancora giù a 365, RT a 0,81

Coronavirus: i dati dell'ultimo monitoraggio della Cabina di Regia ISS-Ministero della Salute

Scendono ancora questa settimana l’indice di trasmissibilità RT e l’incidenza dei casi di SARS-CoV-2 in Italia: è quanto emerge dai dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia Ministero della Salute-Istituto Superiore di Sanità, diffusi dall’ISS.

Ecco i dati principali:

  • Scende l’incidenza settimanale a livello nazionale: 365 ogni 100.000 abitanti (05/08/2022 -11/08/2022) vs 533 ogni 100.000 abitanti (29/07/2022 -04/08/2022).
  • Nel periodo 20 luglio – 2 agosto 2022, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,81 (range 0,78-0,85), in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è anch’esso in diminuzione e sotto la soglia epidemica: Rt=0.76(0,73-0,79) al 02/08/2022 vs Rt=0.82 (0,80-0,84) al 26/07/2022.
  • Il tasso di occupazione in terapia intensiva è in calo al 3,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 11 agosto) vs 3,6% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 04 agosto). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 13,0% (rilevazione giornalier Ministero della Salute al 11 agosto) vs 15,2% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 04 agosto).
  • Due Regioni/PPAA sono classificate a rischio moderato ai sensi del DM delm30 aprile 2020, mentre le restanti 19 Regioni/PPAA sono classificate a rischio basso.
  • Sette Regioni/PPAA riportano almeno una allerta di resilienza. Due Regioni riportano molteplici allerte di resilienza.
  • La percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti è stabile rispetto alla settimana precedente (13% vs 12%). Stabile la percentuale dei casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (44% vs 44%), e in lieve diminuzione la percentuale dei casi diagnosticati attraverso attività di screening (43% vs 44%). L’attuale situazione caratterizzata da elevata incidenza non consente una puntuale mappatura dei contatti dei casi, come evidenziato dalla bassa percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento.