Energia, Tremonti: “sarà un autunno drammatico a causa delle sanzioni, Governo ha sottovalutato il problema”

"Tra settembre, ottobre e novembre avremo il problema delle bollette per le famiglie italiane: è necessario tagliare la tassazione per i poveri"

Giulio Tremonti ha rivelato a ‘Mezz’ora in più’, ai microfoni di Lucia Annunziata, di essere candidato con Fratelli d’Italia e ha fatto il punto sulla situazione energia e caro bollette. L’ex ministro dell’Economia ha posto l’accento sulla necessità di “preparare gli italiani a quello che succederà, temo eventi non positivi“, in merito alla ripresa a settembre e del modo in cui la spesa energetica inciderà sui bilanci delle famiglie.

Il dramma è creato dalla guerra in Ucraina: le sanzioni fatte dall’Occidente sulla Russia sono state necessarie, ma le contro-sanzioni fatte dalla Russia sull’Europa sono drammatiche. Credo che sia stata sottovalutata questa partita“, che per Tremonti avrà risvolti drammatici nei prossimi mesi. “La partita dell’energia è giocata dalla Russia in modo drammatico”, ma per l’ex ministro dell’economia, “noi facciamo di peggio: non consideriamo inflazione e speculazione“.

Tra settembre, ottobre e novembre avremo il problema delle bollette per le famiglie italiane, tema che riguarda tutti: la politica, la società civile, l’Italia nel suo insieme e l’Europa“, dunque secondo Tremonti, per evitare un autunno pesante che andrebbe ad intaccare le tasche degli italiani, Tremonti spiega che è necessario “togliere la tassazione sull’energia, in particolare ai redditi più bassi, e poi intervenire sulla speculazione, perché su questo non viene fatto abbastanza”. “Togliere le bollette alle povere persone è fattibile“, chiosa Tremonti che precisa: “Chi guadagna con gli aumenti dell’energia è il governo con l’inflazione“.