Epatite “misteriosa” nei bimbi: 513 casi in Europa, 36 in Italia

Il report ECDC evidenzia un calo da alcune settimane

Il bollettino dell’ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie) riporta che, da aprile al 25 agosto, sono stati segnalati 513 casi di epatite acuta di causa sconosciuta nei bambini, di cui 36 in Italia. Il report evidenzia un calo da alcune settimane. Dopo la prima allerta lanciata dal Regno Unito il 5 aprile 2022, sono stati segnalati casi di epatite a eziologia sconosciuta nei bambini sotto i 16 anni da più Paesi “ma non è ancora chiaro si tratti un reale aumento rispetto al tasso base“.

Al 25 agosto, i casi segnalati attraverso il sistema di sorveglianza europea (TESSy) arrivano da 21 Paesi: (Austria (6), Belgio (14), Bulgaria (1), Cipro (2), Danimarca (8), Francia (9), Grecia (12), Irlanda (26), Israele (5), Italia (36), Lettonia (1), Lussemburgo (1), Paesi Bassi (15), Norvegia (6), Polonia (18), Portogallo ( 20), Repubblica di Moldova (1), Serbia (1), Spagna (46), Svezia (12) e Regno Unito (273).

Dall’ultimo bollettino (dati al 29 luglio 2022) sono stati segnalati 5 nuovi casi, in Irlanda e Polonia. La maggior parte (76%) dei casi ha 5 anni o meno. Dei 513 pazienti, si hanno informazioni sull’esito clinico solo di 344 e, di questi, 252 sono guariti, 89 sono sotto assistenza e 3 sono deceduti, 89 hanno richiesto il ricovero in terapia intensiva e 22 hanno ricevuto un trapianto di fegato.

Complessivamente, 404 casi sono stati testati per l’adenovirus, ritenuto tra i possibili responsabili, e 218 (54%) sono risultati positivi.