Maltempo, in Emilia Romagna si lavora per tornare alla normalità: più colpito il Ferrarese | FOTO

Edifici scoperchiati, allagamenti e blackout nell’Emilia Romagna sferzata dal maltempo: centinaia di interventi ancora in corso

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Edifici scoperchiati, alberi abbattuti, blackout, colture allagate e frutteti danneggiati: è un bollettino di guerra quello del maltempo che colpisce l’Emilia Romagna da 3 giorni. I Vigili del Fuoco e le squadre di volontari della Protezione Civile regionale stanno ancora eseguendo centinaia di interventi per assicurare il ritorno alla normalità nelle zone più colpite dal maltempo, iniziato con il violento downburst a Bondeno mercoledì 17 agosto, proseguito ieri e continuato anche nella giornata di oggi con i nubifragi e gli allagamenti a Ferrara. 

Fatta eccezione per alcune zone del Ferrarese, la situazione sta lentamente tornando alla normalità ed è in corso la quantificazione dei danni. In particolare, il Ferrarese è stato uno dei territori più colpiti: pressoché tutta la provincia, tranne i Comuni sulla costa, è stata interessata da una pioggia intensa non assorbita dalle caditoie della rete fognaria. Questo ha provocato allagamenti di strade e cantine. Diversi blackout elettrici hanno, inoltre, bloccato gli impianti di sollevamento dell’acqua nelle apposite reti idriche.  

Tra le località più colpite Cento, Argenta, Vigarano Mainarda, Bondeno e Fiscaglia. A Bondeno, inoltre, considerati i danni da scoperchiamento, si è aggiunta anche la pioggia che si è infiltrata all’interno degli immobili. Sono 16 le persone evacuate dalle proprie abitazioni, 10 a Bondeno e 3 a Vigarano, 3 a Boara. 

Ai circa 250 interventi di ieri dei Vigili del Fuoco, si aggiungono le 500 chiamate di oggi in corso di soluzione anche con l’ausilio dei volontari.