Individuato nell’AMP Isole Tremiti un esemplare di Pinna rudis, comunemente chiamata Nacchera spinosa e simile alla Pinna nobilis, vivo e in buono stato di salute: le Pinne nobilis e le Pinne rudis sono da qualche anno completamente scomparse (morte) a causa di una epidemia che ne ha causato la moria in tutto il Mediterraneo, hanno ricordato i ricercatori del Laboratorio del Mare.
Specie endemiche dei nostri mari, la Pinna nobilis e la Pinna rudis era stata proprio oggetto di studio, monitoraggio e censimento nel 2018 del Laboratorio del Mare, con i biologi Arcangelo Acquafredda e Claudia Nanula, studio che aveva consentito di censire circa 400 esemplari presenti nell’AMP Isole Tremiti.
Le buone condizioni di salute degli esemplari (2018) avevano fatto pensare alle Isole Tremiti come una possibile area di “salvezza” ma, nel breve tempo, in pochi mesi, tutti gli esemplari di Pinna nobilis e rudis sono stati colpiti dal patogeno appartenente al genere Haplosporidium, ribattezzato H. pinnae, che, capace di colpire il tessuto epiteliale e intestinale della nacchera in modo estremamente aggressivo ne ha poi ucciso tutti gli esemplari.

Dal 2018 le continue attività di monitoraggio hanno solo confermato il dato di fatto: non ci sono più Pinne nobilis e Pinne rudis vive nel mare delle Isole Tremiti. Questo fino al 21 Agosto scorso, quando durante delle attività subacquee è stato individuato un esemplare di Pinna rudis vivo, in buono stato di salute e reattivo al tocco.
Un’osservazione eccezionale che immediatamente ha portato ad avviare un programma di monitoraggio continuo per studiarne l’evoluzione.
Ancora una volta, il mare delle Isole Tremiti si dimostra uno straordinario laboratorio naturale, e ancora una volta il mare delle Isole Tremiti concede la possibilità di capire il valore della sua Area Marina Protetta, istituita nel 1989.


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