A poco più di un mese dal crollo del seracco che ha provocato la morte di 11 persone, il ghiacciaio della Marmolada resta chiuso: lo ha confermato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, dopo aver partecipato ad un vertice della Protezione civile a Canazei, insieme al Capo Dipartimento Fabrizio Curcio. "In questa fase il destino della Marmolada è sicuramente di chiusura, anche perché le autorità competenti a partire dalla magistratura stanno facendo il loro lavoro," ha affermato Fugatti. "Per gli operatori del settore turistico questo è oggettivamente un momento difficile. La Provincia è pronta a mettere in atto degli strumenti di sostegno. Ma non si può dire oggi che nel futuro ci saranno ripercussioni ulteriori".
"Dalla commissione grandi rischi è emerso che i ghiacciai si ritirano di almeno un metro l'anno. Sorvolando la Marmolada ce ne siamo resi conto. Si sente il grido di dolore della montagna," ha evidenziato Curcio.


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