La sonda Voyager 1 della NASA sta finalmente tornando a “dire” cose sensate nello Spazio interstellare. Dopo mesi di invio di dati errati sul suo stato ai controllori di volo sulla Terra, il veicolo 45enne sta finalmente trasmettendo dati di telemetria corretti. La NASA sapeva che il problema era da qualche parte nell’attitude articulation and control system, o AACS, che mantiene l’antenna di Voyager 1 puntata verso la Terra. La soluzione, però, è stata sorprendente.
“L’AACS aveva iniziato a inviare i dati di telemetria attraverso un computer di bordo noto per avere smesso di funzionare anni fa e il computer ha inficiato le informazioni,” hanno spiegato i funzionari della NASA. Il resto della navicella apparentemente ha funzionato come sempre, raccogliendo dati come al solito.
Una volta che gli ingegneri hanno iniziato a sospettare che Voyager 1 stesse utilizzando un computer guasto, hanno semplicemente inviato un comando alla sonda in modo che il suo sistema AACS utilizzasse il computer corretto per contattare la Terra. Era una soluzione a basso rischio, ma ha richiesto molto tempo. Un segnale radio impiega quasi 22 ore per raggiungere Voyager, che si trovava a 23,5 miliardi di km dalla Terra il 30 agosto.
Con il problema dei dati di Voyager 1 risolto, la NASA sta ora riflettendo su un nuovo mistero: cosa l’ha causato.
“Siamo felici di riavere la telemetria,” ha dichiarato Suzanne Dodd, project manager di Voyager. “Faremo una lettura completa della memoria dell’AACS e esamineremo tutto ciò che sta facendo. Questo ci aiuterà a provare a diagnosticare il problema che ha causato in origine il problema di telemetria“.
Gli ingegneri sospettano che Voyager 1 abbia iniziato a instradare la sua telemetria di stato attraverso il computer non operativo dopo aver ricevuto un comando errato da un altro computer di bordo. Ciò suggerirebbe qualche altro problema in agguato all’interno del cervello di Voyager 1, ma i responsabili della missione non pensano che sia una minaccia per la salute a lungo termine dell’iconica navicella spaziale. Tuttavia, vorrebbero sapere esattamente cosa sta succedendo all’interno di Voyager 1. “Siamo cautamente ottimisti, ma abbiamo ancora altre indagini da fare,” ha affermato Dodd.
La NASA ha lanciato la navicella spaziale Voyager 1, e la sua gemella Voyager 2, nel 1977, in una missione per esplorare i pianeti esterni del Sistema Solare. Voyager 1 ha sorvolato Giove e Saturno durante la sua missione principale e ha continuato ad andare avanti, entrando nello Spazio interstellare nel 2012, mentre Voyager 2 ha raggiunto quel traguardo nel 2018.


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