Pioggia di detriti nel Sud/Est asiatico: pezzi del razzo cinese trovati in Indonesia e Malesia

Non si hanno al momento notizie di feriti o danni causati dalla spazzatura spaziale

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Alcuni pezzi del grande razzo cinese caduto sulla Terra durante il fine settimana sono stati trovati nel Sud/Est asiatico. Lo stadio centrale da 22 tonnellate del razzo Long March 5B si è schiantato sulla Terra in modo incontrollato sabato 30 luglio, rientrando in atmosfera sull'Oceano Indiano. Gran parte del booster è bruciata, ma una parte significativa – dal 20% al 40% circa in peso, secondo le stime degli esperti — è sopravvissuto al rientro.

I detriti sarebbero stati individuati: apparentemente la gente del posto avrebbe scoperto pezzi del booster in più punti lungo il percorso di rientro, alcuni dei quali abbastanza grandi da causare seri danni o lesioni se fossero caduti in un villaggio o in una città.

"Quindi, ricapitoliamo CZ-5B: significative ricadute di detriti a Kalimantan, in Indonesia e Sarawak, in Malesia (entrambe nel Borneo). Non sono stati riportati danni a persone o cose, ma detriti sono caduti vicino villaggi e con poche centinaia di metri la storia sarebbe stata diversa," ha affermato l'astrofisico Jonathan McDowell, dell'Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics. "CZ-5B" è l'abbreviazione di Long March 5B.

Il Long March 5B è stato lanciato il 24 luglio, per portare in orbita un nuovo modulo verso la stazione spaziale Tiangong, in costruzione. Lo stadio centrale del razzo ha raggiunto l'orbita con il modulo, e poi è ricaduto sulla Terra "abbattuto" dalla resistenza atmosferica nei 6 giorni successivi.

Questa strategia di smaltimento – un rientro incontrollato e difficile da prevedere – è unica tra i grandi razzi. Altri grandi stadi principali vengono diretti verso aree sicure nell'oceano o su terreni disabitati poco dopo il decollo o, nel caso dei veicoli Falcon 9 e Falcon Heavy di SpaceX, ridiscendono con atterraggi verticali e riutilizzo futuro. 

Lo scenario di Long March 5B è controverso oltre che unico, dato il potenziale di lesioni e danni che comporta ad ogni lancio. In effetti, la comunità spaziale ha criticato i funzionari spaziali cinesi per aver lasciato che i Long March 5B diventassero grossi pezzi di spazzatura spaziale, cosa che è accaduta in tutte e tre le missioni del razzo fino ad oggi.

"Quello che sarebbe dovuto succedere è che ci sarebbe dovuto essere un po' di carburante a bordo perché questo fosse un rientro controllato," ha affermato in precedenza Darren McKnight, della società LeoLabs, durante un Lunga discussione sul rientro del lanciatore che Aerospace Corporation ha trasmesso in live streaming su Twitter. "Questa sarebbe la cosa responsabile da fare".

La prima missione del Long March 5B, nel maggio 2020, è finita con una pioggia di detriti in Costa d'Avorio. La seconda, nell'aprile 2021, è finita nell'Oceano Indiano.

Non dovremo aspettare a lungo per un altro rientro incontrollato del razzo Long March 5B. Il booster dovrebbe lanciare un altro modulo per Tiangong questo autunno, probabilmente a ottobre.