Nuovi intoppi: rinviato il primo volo di Starliner con equipaggio

Rinviata la prima missione in assoluto con equipaggio della capsula Boeing

La prima missione con astronauti di Boeing per la NASA non decollerà quest’anno. La compagnia mirava a lanciare il Crew Flight Test (CFT), la prima missione in assoluto con equipaggio della sua capsula Starliner, verso la Stazione Spaziale Internazionale, a dicembre. I tecnici, però, hanno bisogno di più tempo per affrontare alcuni problemi identificati nell’Orbital Flight Test 2 (OFT-2), un volo senza equipaggio verso la ISS che Starliner ha eseguito a maggio: lo hanno annunciato i rappresentanti NASA e Boeing.

Attualmente, puntiamo a una data di lancio già nel febbraio del 2023,” ha affermato Steve Stich, manager del Commercial Crew Program della NASA.

NASA e Boeing probabilmente puntano all’inizio di febbraio, identificando quel lasso di tempo come una finestra relativamente aperta in un periodo altrimenti occupato dalle operazioni verso ISS: i primi mesi del 2023 vedranno il lancio di altre 3 missioni con equipaggio, se tutto andrà secondo i piani (il volo Crew-6 di SpaceX per la NASA e la missione Ax-2 per la società Axiom Space, e un volo russo Soyuz, oltre a 2 missioni di rifornimento).

Come SpaceX, Boeing detiene un accordo multimiliardario per far volare astronauti da e verso la ISS per la NASA. SpaceX è già completamente operativa, avendo lanciato 4 missioni con equipaggio utilizzando la sua capsula Dragon e il razzo Falcon 9. Boeing, però, è rimasta indietro.

La compagnia ha segnato un grande traguardo con OFT-2, una missione senza equipaggio che ha dimostrato che Starliner può arrivare in sicurezza da e verso la ISS. Il volo di 6 giorni non è andato però perfettamente liscio, come attesta il ritardo appena annunciato.

Le revisioni successive al volo hanno rivelato 4 problemi principali che richiedono risoluzione o lavoro aggiuntivo, ha affermato Mark Nappi, vicepresidente di Starliner e program manager di Boeing. Uno di questi problemi riguarda l’arresto prematuro di 2 dei propulsori di manovra orbitale e controllo dell’assetto (OMAC) di Starliner. E’ stato stabilito che il problema probabilmente è derivato da detriti, la cui natura rimane poco chiara, ha spiegato Nappi.

Starliner ha anche riscontrato problemi con i propulsori del sistema di controllo di reazione (RCS) nei moduli di equipaggio e servizio durante OFT-2, nonché letture di pressione anomala nel sistema di controllo termico. Inoltre, l’Electro-optical Sensor Tracking Assembly (VEST) di Starliner, che lo ha aiutato a incontrarsi e ad attraccare alla ISS, non si è comportato esattamente come previsto, sebbene abbia svolto bene il suo compito principale, ha sottolineato Nappi.

Boeing ha individuato le soluzioni per tutti questi problemi ed è fiduciosa che saranno completamente risolti entro l’inizio di febbraio, ha aggiunto.

A bordo di CFT viaggeranno gli astronauti della NASA BarryButchWilmore e Suni Williams: la missione dovrebbe durare 6 giorni, la stessa durata di OFT-2. Se tutto andrà bene con CFT, Starliner sarà autorizzata a iniziare a svolgere missioni operative di astronauti per la NASA.

OFT-2 è stato il secondo tentativo di Starliner di volo senza equipaggio verso la ISS. Durante l’OFT originale, lanciato a dicembre 2019, Starliner ha subito una serie di problemi software ed è rimasta bloccata in un’orbita troppo bassa per un incontro con la Stazione.