Siccità in Francia: “è la peggiore mai registrata”, “oltre 100 comuni senza acqua potabile”

"L'attuale siccità eccezionale sta privando molte comunità dell'acqua"

MeteoWeb

 La Francia sta vivendo la peggiore siccità mai registrata secondo il premier Elisabeth Borne, che ha attivato una squadra di emergenza interministeriale. Borne ha affermato: "L'attuale siccità eccezionale sta privando molte comunità dell'acqua, cosa che è una tragedia per i nostri agricoltori, gli ecosistemi e la biodiversità". La mancanza di pioggia è aggravata da ondate di calore che provocano da un lato un aumento dell'evaporazione e dall'altro domanda di acqua, ha proseguito il premier, aggiungendo che la situazione potrebbe continuare nelle prossime due settimane e diventare ancora più preoccupante.

A seconda della gravità, nel Paese sono in vigore diverse restrizioni all'uso di acqua, anche per quanto riguarda l'irrigazione. 

"Oggi oltre un centinaio di comuni in Francia non hanno più acqua potabile," ha riferito il Ministro della Transizione ecologica, Christophe Béchu, che ritiene la situazione "storica". Il Ministro è intervenuto durante una visita nelle Alpes-de-Haute-Provence, nel sud della Francia. Nei comuni senza acqua potabile, ha precisato, "ci sono approvvigionamenti che vengono fatti con dei camion di acqua potabile che trasportiamo" sul posto, "visto che non c'è più nulla nelle tubature". "La sfida consiste nell'aumentare un certo numero di restrizioni per non arrivare a questo punto", ha aggiunto.

Ben 93 dipartimenti su 96 sono oggetto di restrizioni più o meno importanti legate all'acqua e 62 dipartimenti, equivalenti ai due terzi del Paese, sono dichiarate al livello di "crisi".

Luglio 2022 è stato il secondo mese più secco mai registrato nel Paese, con un deficit di piogge di circa l'84% rispetto alla media stagionale nel periodo 1991-2020. Duro impatto sull'agricoltura e sui terreni colpiti da incendi, in particolare in Gironda, favoriti dal caldo torrido. Il colosso Edf ha fatto sapere che potrebbe ridurre ulteriormente la sua produzione nucleare nei prossimi giorni, a causa dell'elevata temperatura dei fiumi.