Il prossimo 27 settembre, quando in Italia saranno le ore 01:14, scatterà il primo test di difesa planetaria che proverà a deviare un asteroide di 170 metri. Protagonista sarà la sonda Dart (Double Asteroid Redirection Test) della NASA, che sta raggiungendo il suo bersaglio dopo un viaggio di 10 milioni di chilometri in 11 mesi.
Lanciata dalla California lo scorso 24 novembre, la missione Dart servirà a testare su un asteroide non pericoloso (in questo caso Dimorphos) la possibilità di usare una sonda lanciata a grande velocità per deviare un imponente oggetto roccioso che potrebbe minacciare la Terra. La sonda impatterà l’asteroide alla sbalorditiva velocità di 23.000km/h.
Circa 10 giorni prima dell’impatto, sarà rilasciato LiciaCube, un piccolo satellite interamente realizzato in Italia da Argotec, per conto di e in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e gestito da ricercatori coordinati dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Il compito di LiciaCube sarà quello di filmare l’impatto per valutarne la riuscita. Una volta separatosi da Dart, il satellite si sposterà in una posizione di sicurezza e con la miglior visuale per osservare l’impatto della sonda con Dimorphos. Le due telecamere di bordo saranno fondamentali per documentare gli ultimi istanti di Dart e soprattutto per misurare gli effetti, inizialmente molto piccoli, che l’impatto avrà sulla traiettoria dell’asteroide.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?