Trentino: precipita dalla ferrata, morto escursionista 34enne

Era partito dal rifugio Taramelli con l'intenzione di percorrere il sentiero attrezzato Bepi Zac

Gli operatori del Soccorso alpino del Trentino hanno ritrovato nella notte, a valle del sentiero attrezzato Bepi Zac (a nord del Passo San Pellegrino), a 2.550 metri di altitudine, il corpo senza vita dell’escursionista di 34 anni scomparso nella sera di ieri. Le ricerche sono scattate alle 21 di ieri, a causa del mancato rientro dell’uomo, residente a Torino. L’escursionista era partito dal rifugio Taramelli, in val di Fassa, lasciando detto di voler percorrere il sentiero attrezzato Bepi Zac per raggiungere Cima Uomo.

Il corpo è stato ritrovato nei pressi della forcella del Ciadin, circa 200 metri più a valle del sentiero attrezzato. Potrebbe essere caduto in un dirupo, in un tratto del sentiero dove non è presente il cordino metallico.

Dopo il nulla osta delle autorità competenti, la salma è stata trasportata via terra fino a Passo San Pellegrino.