Enorme voragine si apre improvvisamente in Cile: è abbastanza grande da inghiottire la Casa Bianca

E' larga più di 30 metri e potrebbe essere 6 volte più profonda

MeteoWeb

Un'enorme voragine, abbastanza grande da inghiottire la Casa Bianca, si è aperta in un appezzamento di terreno minerario in Cile: lo riporta Sernageomin, il Servizio nazionale di geologia e estrazione mineraria del Paese. Larga 32 metri, è apparsa sabato 30 luglio in un'area rurale fuori dalla città di Tierra Amarilla, a circa 800 km a Nord della capitale, Santiago. Secondo Vice, il sinkhole sembra essere profondo circa 200 metri, con una riserva d'acqua che scorre sul fondo.

La voragine si è aperta nel sito della miniera di rame di Alcaparrosa. Secondo Lundin Mining, la società canadese proprietaria della miniera, non sono stati segnalati feriti o danni. I geologi di Sernageomin stanno indagando e hanno istituito un perimetro di sicurezza di 100 metri.

I sinkhole sono voragini che si formano in aree in cui l'acqua si raccoglie nel sottosuolo senza drenaggio esterno: a causa di ciò, l'acqua scava caverne sotterranee. Secondo diversi studi, doline si formano regolarmente anche vicino a miniere vecchie e attive, dove sono state estratte grandi quantità di roccia e minerali. Spesso si formano gradualmente nel corso di molti anni, ma possono anche aprirsi abbastanza improvvisamente, inghiottendo automobili, case e strade.