Alluvione Marche, continuano le ricerche di Mattia e Brunella: sub fino a Senigallia

I sommozzatori impegnati nelle ricerche dei due dispersi nell’alluvione delle Marche entro 3 giorni potrebbero arrivare alla foce del Misa

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Sono ancora senza esito le ricerche di Mattia Luconi, 8 anni, e Brunella Chiù, 56 anni, dispersi dalla sera del 15 settembre, quando le Marche sono state devastate da una terribile alluvione. I due sono stati travolti dall’esondazione del Nevola e a distanza di una settimana dall’evento alluvionale, di loro non c’è ancora traccia. 

I sommozzatori di Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco stanno continuando a ‘setacciare’ i fiumi. Le ricerche sono arrivate alla confluenza tra il fiume Nevola e il Misa, in frazione Bettolelle di Senigallia (Ancona), ed entro 2-3 giorni potrebbero arrivare alla foce del Misa. Parallelamente, proseguono le ricerche a terra, a pettine, lungo il greto e gli argini del Nevola. Queste ultime si concentrano in particolare nella zona del Ponte Burello, a Corinaldo, e Trecastelli.  

Oggi non c’erano i cani molecolari, svizzeri e di San Marino, per la necessità di alternare ore di ricerche ad altrettante di riposo per gli animali appositamente addestrati. Oggi i 15 sub (alcuni dei Vigili del Fuoco da Firenze e Livorno, Carabinieri da Pescara) hanno controllato un tratto di Nevola lungo circa 7km tra il ponte di Passo Ripe e il ponte di Bettolelle di Senigallia, zona dove si tuffa nel Misa. È un percorso impervio, pieno di vegetazione e tronchi, che ha messo a dura prova i soccorritori. In alcuni punti l’acqua si è abbassata molto, tanto da ridurre il fiume ad un rigagnolo, ma in molte altre parti l’alveo è quasi un canneto, con cumuli di legname o vegetazione depositata, in mezzo al quale i sommozzatori hanno cercato senza successo i due dispersi. Le ricerche in acqua continueranno domani.