La carcassa di un grosso cetaceo in avanzato stato di decomposizione si è spiaggiata ieri tra Chioma e Quercianella, lungo la costa livornese, rimanendo incastrata tra gli scogli. Lo rende noto la Capitaneria di Porto di Livorno, città dove domani il Comune ha convocato una riunione tecnica per decidere le modalità di rimozione e smaltimento della carcassa che nel frattempo è stata disincagliata.
La Guardia Costiera era stata allertata, prima dello spiaggiamento, a seguito di più segnalazioni giunte alla sala operativa della Capitaneria di Porto di Livorno, da parte di cittadini e diportisti che avevano avvistato la carcassa di un grosso cetaceo, di circa 15 metri, alla deriva lungo la costa. Si presume si tratti di una balenottera.
Il primo avvistamento risale a domenica da parte della nave Moby Vincent, in navigazione a circa otto miglia dall’imboccatura del porto di Livorno. La carcassa era stata poi notata ieri mattina in prossimità della costa e nel tardo pomeriggio a 200-300 metri dalla riva nella zona antistante il molo di Quercianella. Era stato disposto l’invio di una motovedetta della Capitaneria e di un mezzo dei Vigili del Fuoco per cercare di recuperarla, ma intorno alle ore 19.30 la carcassa si è appunto spiaggiata. Stamattina sono poi state condotte le operazioni per disincagliarla: Vigili del Fuoco e Guardia Costiera sono riusciti a imbracarla “grazie anche all’impiego di un battello altamente performante”.
Nel video seguente, le immagini delle operazioni di Guardia Costiera e Vigili del Fuoco.



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