Nuova congiunzione nel cielo di settembre: nella notte tra oggi e domani la Luna raggiungerà la costellazione del Toro, avvicinandosi alle Pleiadi. Nella stessa costellazione sarà possibile ammirare anche Marte.
L’ammasso stellare delle Pleiadi, nella costellazione del Toro, è un gruppo di 800 stelle formatosi circa 100 milioni di anni fa, che si trova a 440 anni luce dalla Terra. Una delle stelle più luminose si chiama Atlas, e questa, insieme Pleione, è una delle componenti del “carro” immaginario che può essere osservato anche ad occhio nudo da cieli urbani.
Secondo la mitologia greca, le Pleiadi erano 7 sorelle (Maia, Alcione, Asterope, Celeno, Taigete, Elettra e Merope) che, divenute “prede” di Orione, chiesero aiuto a Zeus: per proteggerle dagli assillanti assalti amorosi, il signore degli Dei le trasformò in colombe e le collocò nel cielo. In un racconto dei popoli nativi d’America, invece, le Pleiadi rappresentano 7 ragazze che, durante una passeggiata nel cielo, smarrirono la strada per tornare sulla Terra: le 7 sorelle sarebbero difficili da scorgere perché le loro lacrime ne attenuerebbero la luce.
Leggende e credenze a parte, le Pleiadi sono visibili in una notte mediamente scura anche senza l’ausilio di alcuno strumento.
Quali altri pianeti del Sistema Solare saranno visibili nel mese di settembre? Mercurio all’inizio del mese si trova ancora nel cielo serale, ma è difficile scorgerlo in quanto basso sull’orizzonte. Sarà poi in congiunzione col Sole il 23 settembre. Venere si può ancora ammirare poco prima dell’alba nei primi giorni del mese, ma col passare dei giorni sarà sempre più basso sull’orizzonte orientale e l’osservazione sarà disturbata dalla luce del mattino. Scorgere Marte diventa man mano più agevole, visibile sull’orizzonte orientale già in tarda serata, prima della mezzanotte (culmine a Sud prima dell’alba). Con l’opposizione del 26 settembre Giove raggiunge condizioni di osservabilità molto agevoli: possiamo scorgerlo nel cielo sudorientale nelle prime ore della notte, con culmine a Sud nelle ore centrali, e infine in discesa verso l’orizzonte sudoccidentale. Il pianeta raggiunge anche la massima luminosità dell’anno e la minima distanza dalla Terra, a circa 591 milioni di km. Saturno si può ammirare per gran parte della notte (culmine a Sud). Urano è visibile (per mezzo di telescopio) sull’orizzonte orientale nel corso della tarda serata. Nettuno è osservabile (per mezzo di telescopio per l’intera notte, inizialmente a Est dopo il tramonto del Sole.
A Settembre inizia la transizione tra cielo estivo e autunnale: le costellazioni prima protagoniste, come Sagittario e Scorpione, si avviano al tramonto a occidente. Segue il Triangolo Estivo (Vega nella Lira, Deneb nel Cigno, Altair nell’Aquila).
A Est sorge l’Ariete, mentre nel cielo meridionale troviamo Capricorno, Acquario, Pesci, al di sopra delle quali troviamo il grande quadrilatero di Pegaso.
A Nord come sempre ammiriamo la Stella Polare e Cassiopea.


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