Crisanti “silenziato”: “a inizio epidemia mi hanno detto di non allarmare la popolazione”

Manuela Iatì pone le "domande mai poste": "quante altre cose, gravi come questa, sono state scientemente silenziate?"

A inizio epidemia, e stiamo parlando di due anni fa, avevo i dati davanti e c’era il 3% della popolazione infetta. È successo che mi è stato detto di non dirlo e mantenere un profilo basso e non allarmare. È una cosa di cui mi sono estremamente pentito, quindi ora le cose che penso le dico“: a ricordare quanto affermava il 30 novembre 2021 il microbiologo Andrea Crisanti, ospite di Serena Bortone a “Oggi è un altro giorno” su Rai 1, è Manuela Iatì sulla pagine di La Verità.

In quel momento, ricorda la giornalista, “nessuno si rende conto del la portata esplosiva di quanto appena detto, riassunta in un numero: 1 milione e 800.000 persone. È a questa cifra, infatti, che corrisponde quel 3% di italiani che, a dire di Crisanti, nelle primissime fasi della pandemia erano contagiati, quindi potenzialmente contagiosi. Le autorità, dichiara il prof, lo sapevano. Eppure i dati ufficiali erano ben diversi, parlavano di poche migliaia di casi in tutta Italia. Conoscere questi numeri avrebbe cambiato qualcosa? Crisanti dice che qualcuno gli ha imposto il silenzio, per non allarmare. E che la cosa sia grave è lui stesso a farlo capire, nel dirsi ‘pentito’ di non aver parlato“.

Manuela Iatì evidenzia a questo punto che “all’idea di Giorgia Meloni di istituire una commissione d’inchiesta Covid“, Crisanti ha risposto che “serve attendere l’esito delle indagini dei magistrati di Bergamo. Di cui proprio lui è stato consulente“.

Ora, dato che Crisanti è candidato col Pd come capolista in Europa, chiarire quanto accaduto diventa doveroso, e Manuela Iatì coglie l’occasione per porre “le domande mai poste: nove mesi fa lei ha ammesso di aver occultato dati rilevanti sulla pandemia, su richiesta di qualcuno. È per caso lo stesso qualcuno che lei potrebbe inguaiare con la perizia a Bergamo? Sono gli stessi che l’hanno messa in lista? E quante altre cose, gravi come questa, sono state scientemente silenziate? Non dovrebbe dirlo ora che ambisce a diventare onorevole?