Maltempo, crolla l’affluenza alle urne: la geografia del voto nei dati delle 19

Maltempo, crolla l'affluenza alle urne delle elezioni politiche ma l'Italia è spaccata a metà: l'astensionismo dilaga al Sud. I dati delle 19

MeteoWeb

Crolla l’affluenza alle urne per le elezioni politiche, ma non in tutt’Italia. Il maltempo sta sicuramente condizionando le elezioni che per la prima volta nella storia della Repubblica si svolgono in autunno, ma non è certamente il fattore determinante: osservando i dati dell’affluenza alle urne parziale rilevata alle ore 19:00 e pubblicati dal Viminale, si evince come l’Italia sia letteralmente spaccata a metà con l’astensionismo che dilaga al Sud mentre la partecipazione tiene al Nord. A livello nazionale, l’affluenza alle urne è del 51,16%, in calo dell’8,24% rispetto al 58,4% dello stesso orario di quattro anni e mezzo fa.

Ma nelle Regioni del Sud l’affluenza alle urne è in calo addirittura del 12-13% rispetto alle precedenti politiche di marzo 2018, mentre al Centro/Nord il calo è molto più contenuto, intorno al 6%. Eppure il maltempo sta colpendo anche molte zone del Nord, come possiamo vedere dagli aggiornamenti in tempo reale del MeteoNotiziario di MeteoWeb, mentre ha completamente risparmiato la Calabria che ha l’affluenza alle urne più bassa in assoluto. I fattori determinanti, quindi, non sono meteorologici bensì sociali e politici anche se in Campania e a Napoli certamente la pioggia abbondante, con oltre 120-130mm caduti in giornata e pesanti allagamenti, hanno contribuito ad abbassare l’affluenza in una delle zone più popolose del Paese, dove appunto si registra il calo più significativo.

Tutti i dati città per città:

  1. Bergamo 62,71% (precedente 65,86%)
  2. Modena 62,54% (precedente 67,91%)
  3. Firenze 62,53% (precedente 66,35%)
  4. Ferrara 61,89% (precedente 69,55%)
  5. Bologna 61,72% (precedente 65,73%)
  6. Siena 61,58% (precedente 65,54%)
  7. Prato 60,19% (precedente 65,51%)
  8. Lecco 59,77% (precedente 62,5%)
  9. Brescia 59,55% (precedente 63,52%)
  10. Lodi 59,2% (precedente 63,14%)
  11. Pavia 59,2% (precedente 60,6%)
  12. Pordenone 58,98% (precedente 65,1%)
  13. Treviso 58,76% (precedente 63,72%)
  14. Monza 58,75% (precedente 59,79%)
  15. Pisa 58,61% (precedente 63,85%)
  16. Vicenza 58,3% (precedente 63,2%)
  17. Udine 58,28% (precedente 62,77%)
  18. Varese 58,12% (precedente 62,54%)
  19. Mantova 57,80% (precedente 60,49%)
  20. Macerata 57,76% (precedente 63,68%)
  21. Perugia 57,53% (precedente 65,76%)
  22. Ravenna 57,39% (precedente 65,62%)
  23. Piombino 57,25% (precedente 66,82%)
  24. Ancona 57,12% (precedente 62,35%)
  25. Livorno 57,03% (precedente 63,76%)
  26. Verona 57% (precedente 62,63%)
  27. Trento 56,56% (precedente 62,92%)
  28. Milano 56,53% (precedente 58,66%)
  29. Grosseto 55,82% (precedente 63,44%)
  30. Gorizia 55,69% (precedente 61,99%)
  31. L’Aquila 55,51% (precedente 60,73%)
  32. Venezia 55,37% (precedente 61,98%)
  33. Savona 55,36% (precedente 61,18%)
  34. Cuneo 55,16% (precedente 57,11%)
  35. Bolzano 55,1% (precedente 63,1%)
  36. Terni 54,92% (precedente 62,6%)
  37. Belluno 54,82% (precedente 61,5%)
  38. Como 54,80% (precedente 57,84%)
  39. Teramo 54,58% (precedente 63,16%)
  40. La Spezia 54,3% (precedente 59,96%)
  41. Rieti 54,29% (precedente 53,71%)
  42. Roma 54,15% (precedente 56,24%)
  43. Senigallia 54,6% (precedente 58,24%)
  44. Vercelli 53,64% (precedente 61,96%)
  45. Sondrio 53,14% (precedente 55,28%)
  46. Novara 53,04% (precedente 60,27%)
  47. Frosinone 53,02% (precedente 57,84%)
  48. Genova 52,88% (precedente 60,79%)
  49. Imperia 52,78% (precedente 60,14%)
  50. Pescara 52,69% (precedente 61,3%)
  51. Alessandria 52,14% (precedente 58,01%)
  52. Trieste 51,57% (precedente 58,56%)
  53. Chieti 51,26% (precedente 62,49%)
  54. Asti 50,99% (precedente 57,15%)
  55. Torino 50,49% (precedente 58,21%)
  56. Lecce 49,93% (precedente 57,91%)
  57. Aosta 49,25% (precedente 59,12%)
  58. Potenza 48,17% (precedente 58,76%)
  59. Bari 47,48% (precedente 56,85%)
  60. Messina 47,08% (precedente 50,79%)
  61. Avellino 46,54% (precedente 59,95%)
  62. Nuoro 46,27% (precedente 58,37%)
  63. Campobasso 45,96% (precedente 58,17%)
  64. Cagliari 45,65% (precedente 54,89%)
  65. Sassari 45,24% (precedente 54,42%)
  66. Oristano 45,08% (precedente 53,48%)
  67. Caserta 43,86% (precedente 57,54%)
  68. Cosenza 43,69% (precedente 54,42%)
  69. Isernia 43,65% (precedente 52,69%)
  70. Foggia 43,59% (precedente 53,46%)
  71. Brindisi 43,29% (precedente 53,1%)
  72. Enna 43,13% (precedente 47,78%)
  73. Palermo 42,61% (precedente 47,98%)
  74. Ragusa 42,58% (precedente 50,79%)
  75. Benevento 42,44% (precedente 59,02%)
  76. Matera 42,23% (precedente 53,21%)
  77. Catania 41,65% (precedente 45,41%)
  78. Salerno 41,62% (precedente 55,02%)
  79. Taranto 41,28% (precedente 50,14%)
  80. Agrigento 40,98% (precedente 43,86%)
  81. Siracusa 40,6% (precedente 48,74%)
  82. Caltanissetta 40,6% (precedente 49,79%)
  83. Catanzaro 39,22% (precedente 50,28%)
  84. Ventotene 38,19% (precedente 49,75%)
  85. Vibo Valentia 37,88% (precedente 50,26%)
  86. Crotone 37,46% (precedente 48,59%)
  87. Reggio Calabria 37,20% (precedente 47,48%)
  88. Trapani 36,82% (precedente 45,73%)
  89. Napoli 36,78% (precedente 47,79%)
  90. Ponza 30,42% (precedente 52,17%)

Tutti i dati Regione per Regione:

  • Emilia Romagna 59,76% (precedente 65,98%) -6,22%
  • Lombardia 58,35% (precedente 62,27%) -3,92%
  • Toscana 58,07% (precedente 63,87%) -5,8%
  • Veneto 57,6% (precedente 64,6%) -7%
  • Friuli Venezia Giulia 56,23% (precedente 62,44%) -6,21%
  • Umbria 56,07% (precedente 64,77%) -8,7%
  • Marche 55,69% (precedente 62,16%) -6,47%
  • Piemonte 53,61% (precedente 61,85%) -8,24%
  • Liguria 53,45% (precedente 61,05%) -7,6%
  • Lazio 53,42% (precedente 55,47%) -2,05%
  • Trentino Alto Adige 52,55% (precedente 60,52%) -7,97%
  • Abruzzo 51,38% (precedente 61,28%) – 9,9%
  • Valle d’Aosta 48,76% (precedente 59,02%) -10,26%
  • Molise 44,04% (precedente 56,46%) -12,42%
  • Puglia 42,58% (precedente 53,66%) -11,08%
  • Sicilia 41,90% (precedente 47,06%) -5,16%
  • Basilicata 41,27% (precedente 53,13%) -11,86%
  • Sardegna 40,97% (precedente 52,48%) -11,51%
  • Campania 38,72% (precedente 52,57%) -13,85%
  • Calabria 36,92% (precedente 49,64%) -12,72%

affluenza alle urne ore 19 elezioni politiche 2022