Il futuro dell’Intelligenza Artificiale? “Dipenderà dall’uomo” | FOTO e VIDEO

Entra nel vivo la Conferenza Internazionale "Applied Intelligence and Informatics 2022" presso l'Università Mediterranea di Reggio Calabria

  • Foto Salvatore Dato
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MeteoWeb

Secondo giorno della Conferenza InternazionaleApplied Intelligence and Informatics 2022“: il Dipartimento DICEAM dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria ospita infatti, fino a domani, AII2022, la cui precedente edizione si è svolta lo scorso anno presso la Nottingham Trent University (NTU), UK. Oggi quindi tante nuove occasioni di incontro tra esperti provenienti da università e aziende italiane e straniere che presenteranno la loro visione sulle grandi sfide dell’Intelligenza Artificiale con un linguaggio accessibile anche ai non esperti (qui il programma completo della Conferenza).

L’obiettivo della conferenza AII2022 è quello di incentivare lo scambio e la diffusione di metodologie e tecnologie all’avanguardia, soprattutto basate su tecniche di Intelligenza Artificiale, che hanno un riscontro pratico nel mondo reale. Infatti, ampio spazio sarà dato ad approcci incentrati sul “Deep Learning” per lo sviluppo di sistemi “intelligenti” a supporto della decisione umana in diversi contesti, quali la biomedicina, le nanotecnologie, la sicurezza informatica e il riconoscimento automatico di oggetti.

Di notevole interesse è il Workshop “The use of Artificial Intelligence for Space Applications“, dedicato all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per applicazioni spaziali, in cui l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l’European Space Agency (ESA)-ESRIN, l’University of Arizona e Thales Alenia Space, sono attivamente coinvolte.

Oggi è stato ospite alla conferenza Pierre Philippe Mathieu (direttore Φ-lab Explore Office, Observation Future System Department, ESA), keynote speaker, che, in merito al legame tra Spazio e Intelligenza artificiale ha spiegato: i dati satellitari derivanti dall’Osservazione della Terra “si possono trasformare in informazione che ha un valore sia economico che scientifico. Oggi, con i big data, non riusciamo a trovare l’informazione dentro questi dati: abbiamo bisogno di tecnologie come l’Intelligenza Artificiale per andare a estrarre l’informazione giusta che permette a qualcuno di decidere,” ha dichiarato l’esperto ai microfoni di MeteoWeb. “Questa informazione ha un valore economico: noi proviamo a mettere insieme delle comunità, chi crea la tecnologia con chi ha i dati, per creare un momento magico in cui nasce un’idea, un nuovo concetto che permette ad altri di sviluppare questi servizi innovativi per monitorare l’ambiente e proteggerlo“. “L’uso di questi dati è un po’ come uno specchio sul nostro pianeta che permette a noi umani di capire il nostro impatto e di gestirlo al meglio,” ha concluso Mathieu.

A introdurre il keynote speaker di oggi è stata Sabrina Ricci (Artificial Intelligence Ecosystem Manager, ESA): “C’è ancora molto da fare per fare incontrare i due mondi“, lo Spazio e l’Intelligenza Artificiale, “il loro incontro permetterà di avanzare molto più velocemente,” ha spiegato a MeteoWeb. “Siamo giornalmente monitorati: noi, il nostro pianeta, i nostri mari, la nostra atmosfera. Se questo monitoring si riesce a migliorare, se riusciamo a ricevere informazioni in modo più veloce, più preciso, in maniera tale da potere intervenire sulla sostenibilità, e soprattutto sullo stato di salute del nostro pianeta, migliora la vita di tutti quanti noi“.

In merito a Intelligenza Artificiale ed esplorazione dello Spazio, si stanno facendo “passi in avanti perché è un tipo di esplorazione che, con l’utilizzo di queste nuove tecnologie (Intelligenza Artificiale, machine learning, algoritmi) applicate all’esplorazione spaziale, ci consentiranno di raggiungere risultati ancora migliori“.

Il futuro dell’Intelligenza Artificiale? Secondo Ricci “dipenderà dall’uomo: è un tool, e, come tutti i tool, se utilizzato bene, porterà sicuramente grandi risultati,” ha concluso.

Osservazione della Terra, Mathieu (ESA): “l’Intelligenza Artificiale uno strumento per trovare l’informazione giusta” | VIDEO

Sabrina Ricci (ESA): Spazio e Intelligenza Artificiale “due mondi che hanno difficoltà a incontrarsi” | VIDEO