Torna la grande marea, Mont Saint-Michel si trasforma in un’isola | FOTO

Mont Saint-Michel è tornata ad essere un'isola, a causa di una grande marea dal coefficiente di 105 su un massimo di 120

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Mont Saint-Michel, celebre località turistica nel Nord/Ovest della Francia, è tornata ad essere un’isola nella serata di ieri a causa di una grande marea dal coefficiente di 105 su un massimo di 120. Intorno alle 20:30, dopo che il mare ha percorso circa 15 km, il monte è stato circondato dall’acqua. Per l’occasione è rimasta aperta anche l’abbazia, così da consentire ai numerosi visitatori presenti sul posto di vivere lo spettacolo.

A Mont-Saint-Michel si osservano tra le maggiori maree del mondo, le più importanti delle quali generalmente si verificano in primavera e in autunno.

Mont Saint Michel, un luogo unico a mondo

Mont Saint-Michel è un isolotto su cui sorge un santuario costruito in memoria di San Michele Arcangelo. Si trova sulle coste francesi dell’oceano Atlantico, in Normandia, ed è uno dei più importanti siti turistici d’Europa. L’isolotto è ubicato a circa 1 km dal paese, alla foce del fiume Couesnon. Il corso d’acqua nel tempo è stato canalizzato per ridurre il flusso d’acqua e favorire l’insabbiamento. Mont Saint Michel si eleva ad un’altezza di 92 metri sul livello del mare, ma con la statua di San Michele collocata in cima alla guglia della chiesa abbaziale, raggiunge l’altitudine di 170 metri. La località ha una particolarità davvero inconsueta nelle sue parti meno elevate: le altissime maree. In questa parte di mondo, le maree sono assolutamente accentuate, tanto da arrivare ad un dislivello giornaliero di 14 metri.

Vista l’orografia del territorio particolarmente pianeggiante, il fenomeno si verifica con una eccezionale velocità, tanto che qualcuno ha definito l’arrivo della massa d’acqua come il galoppo di un cavallo. Questa particolarità ne fa una località assolutamente suggestiva, seconda soltanto ad alcune aree canadesi che vantano le maggiori maree mondiali. D’altro canto, è possibile che possano verificarsi incidenti o annegamenti, come già avvenuto in passato. Durante il giorno infatti, tutte le auto parcheggiate sul corso principale di accesso (una sopraelevata che la rende una sorta di penisola, sulla quale tra l’altro non è semplice trovare parcheggio), devono essere poi necessariamente spostate in serata con l’arrivo della massa d’acqua che tenderebbe a sommergerle. Guai quindi a tardare il rientro.

La baia lungo cui sorge la cittadina è anche famosa per le sabbie mobili circostanti. Mont-Saint-Michel e la sua baia fanno parte della lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO.