Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 10:25 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Il CdM, su proposta del premier, ha deliberato: l’estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza, adottata con delibera del 4 luglio 2022, in relazione alla situazione di deficit idrico in atto, ai territori delle regioni Liguria e Toscana ricadenti nel bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale. Per far fronte ai primi interventi (organizzazione ed effettuazione degli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture) sono stati stanziati 10.000.000 di euro, di cui 5.700.000 euro per la Regione Liguria e 4.300.000 euro per la Regione Toscana; l’estensione territoriale dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei ministri del 4 agosto 2022 in relazione alla situazione di deficit idrico in atto, all’intero territorio della Regione Lazio, ivi compresi i territori ricadenti nel bacino del Distretto dell’Appennino meridionale; la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il giorno 12 agosto 2022 nel territorio dell’isola di Stromboli, nel comune di Lipari (ME). Per far fronte alle esigenze ritenute più urgenti è stata stanziata la somma di 1.000.000 di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali; la proroga dello stato di emergenza in conseguenza delle elevate concentrazioni in aria dei gas vulcanici rilevate nel territorio dell’isola di Vulcano, ricompresa nel comune di Lipari (ME)
Deliberato inoltre l’ulteriore stanziamento di 20.300.000 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 2 al 5 ottobre 2020 nel territorio delle province di Bergamo, di Brescia, di Como, di Lecco, di Pavia, di Sondrio e di Varese; l’ulteriore stanziamento di 9.250.000 euro per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 2 al 4 ottobre 2020 nel territorio dei comuni di Andalo, Arco, Bleggio Superiore, Bocenago, Borgo Lares, Bresimo, Caderzone Terme, Caldes, Carisolo, Cavedine, Cavizzana, Cis, Comano Terme, Commezzadura, Croviana, Dimaro Folgarida, Drena, Dro, Fiavè, Giustino, Ledro, Livo, Madruzzo, Malè, Massimeno, Mezzana, Molveno, Nago-Torbole, Ossana, Peio, Pellizzano, Pelugo, Pinzolo, Strembo, Rabbi, Rumo, Tenno, Terzolas, Tione di Trento, Tre Ville, Vallelaghi, Vermiglio, Porte di Rendena, Riva del Garda, San Lorenzo Dorsino, Sella Giudicarie, Spiazzo e Stenico della Provincia autonoma di Trento.


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