Ingenuity ha appena volato per la 31ª volta su Marte: un breve viaggio lo ha portato più vicino a un antico delta di un fiume sul Pianeta Rosso. Durante il volo, avvenuto martedì 6 settembre, l’elicottero della NASA da 1,8 kg ha percorso circa 97 metri in quasi 56 secondi.
Il percorso ha portato Ingenuity verso i resti di un delta che il partner robotico del piccolo elicottero, il rover Perseverance della NASA, ha esplorato negli ultimi 5 mesi circa.
Nel febbraio 2021, Ingenuity e Perseverance sono atterrati insieme all’interno del cratere Jezero, largo 45 km che ospitava proprio quel delta e un grande lago miliardi di anni fa.
Perseverance è alla ricerca di segni dell’antica vita su Marte e raccoglie campioni di roccia per il futuro ritorno sulla Terra. Ingenuity sta operando come scout, aiutando il team di Perseverance a scegliere i migliori percorsi e identificare obiettivi rocciosi scientificamente promettenti.
Questo ruolo non è quello originariamente assegnato a Ingenuity: è un dimostratore tecnologico che è stato progettato per una missione di 5 voli per provare che questo tipo di volo è possibile nell’atmosfera marziana (la pressione atmosferica su Marte è l’1% della pressione terrestre al livello di mare).
Ingenuity ha portato a termine con successo la missione principale e in seguito ha ottenuto un’estensione per svolgere il suo attuale lavoro di ricognizione.
Il volo di martedì è stato il primo per Ingenuity dopo quello di 33 secondi il 20 agosto che ha coperto solo 2 metri di terreno marziano: lo scopo era principalmente scrollarsi di dosso la polvere (dai pannelli solari) e assicurarsi che il piccolo robot fosse ancora in forma dopo due mesi di relativa inattività.
Ingenuity si è infatti risvegliato da un lungo “sonno”: è stato messo a terra dall’11 giugno, durante il freddo e polveroso inverno nel cratere Jezero.


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