Guerra, Nato: “Putin ha fallito, ora è pericolo nucleare. Sosterremo Ucraina per recuperare territori occupati”

Dopo l'annessione di territori alla Russia e la richiesta di Zelensky di entrare nella Nato, Stoltenberg si è espresso con preoccupazione nei confronti dell'escalation più pericolosa dall'inizio della guerra

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L’Ucraina ha il diritto di recuperare i territori occupati dalla Russia. Se accettassimo l’annessione della Russia e le minacce nucleari, allora cederemmo a un ricatto nucleare mentre Kiev ha il diritto di difendersi come dice la carta delle Nazioni Unite. La retorica nucleare di Putin è pericolosa. La Nato è vigile, monitora cosa fanno le forze militari della Russia“. Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, nel corso della conferenza stampa seguita alla dichiarazioni di Putin in merito all’annessione di alcuni territori alla Russia e alla richiesta dell’Ucraina di entrare nella Nato.

La Nato, dunque, non riconosce l’ingresso delle Regioni occupate nella Federazione Russa. Donetsk, Lugansk, Kherson, Zaporozhye, Crimea per la Nato fanno parte dell’Ucraina. Inoltre, Il Stoltenberg ha ribadito che l’alleanza non fa parte della guerra, ma continuerà a fornire l’assistenza necessaria a Kiev, condannando l’annessione dei territori ucraini.

Per la Nato, è Putin è il colpevole della guerra. E in merito alla possibile annessione dell’Ucraina all’alleanza, si fa sapere che la decisione sull’adesione di un Paese alla Nato sarà presa da tutti i 30 membri dell’Alleanza, ma ciò che è certo è che si sosterrà il diritto dell’Ucraina di scegliere la propria strada per garantire la sicurezza.

Kiev ha diritto di liberare i territori occupati

Per Stoltenberg, inoltre, Kiev ha diritto di liberare i territori annessi alla Russia e “la retorica nucleare di Putin è pericolosa“. “Questo è un momento cruciale. Putin ha mobilitato centinaia di migliaia di altre truppe impegnate in una irresponsabile e spaventosa minaccia nucleare e ora ha annesso illegalmente altro territorio ucraino. Insieme, questo rappresenta l’escalation più grave dall’inizio della guerra“, ha dichiarato il segretario generale della Nato alla stampa. “No, questo non dimostra forza, mostra debolezza. È un’ammissione che la guerra non è andata secondo i piani e che Putin ha completamente fallito gli obiettivi strategici“, ha aggiunto.