Permafrost, ghiacci e coralli sono tra i 16 punti critici conseguenti al riscaldamento globale

In causa di aumento della temperatura globale si potrebbero innescare almeno 16 eventi critici, definiti punti di non ritorno, cinque dei quali sono già più vicini degli altri

Il disgelo improvviso e diffuso del permafrost, come il continuo assottigliamento delle piattaforme di ghiaccio di Antartide e Groenlandia, e come anche lo stop della corrente marina del Labrador o alla quasi completa scomparsa delle barriere coralline, sono tra le possibili conseguenze dell’aumento della temperatura globale di almeno 1,5°C rispetto a quella del periodo preindustriale.

E queste sono solo alcune delle conseguenze, ma si potrebbero innescare almeno 16 eventi critici, definiti punti di non ritorno, cinque dei quali sarebbero più vicini degli altri.

A questa conclusione è giunta una ricerca pubblicata sulla rivista Science e basata sulla revisione di oltre 200 articoli scientifici a partire dal 2008., coordinata David Armstrong McKay, dell’Università britannica di Exeter. L’aumento della temperatura sta modificando gli equilibri di vari elementi del pianeta e già da anni i ricercatori di tutto il mondo hanno identificato una serie di fenomeni che, una volta innescati, potrebbero non essere più fermati.

Nel nuovo studio i ricercatori hanno identificato 16 di questi punti critici, che comprendono la perdita dell’intera foresta amazzonica e il collasso completo dei ghiacciai dell’Antartide, e valutato nuovamente che margine di aumento delle temperature esista ancora prima di superare il punto di non ritorno. I nuovi dati indicano che se superassimo 1,5 gradi di temperatura globale rispetto al riferimento usato , ossia il periodo preindustriale, perderemmo sicuramente in breve tempo 5 di questi 16 punti: lo scioglimento delle calotte glaciali della Groenlandia e dell’Antartide occidentale, il disgelo improvviso e diffuso del permafrost, la scomparsa della corrente oceanica nel Mare del Labrador e la massiccia perdita delle barriere coralline tropicali.