Previsioni Meteo: rinfresca al Sud, torna il caldo al Nord. Sbalzi clamorosi tra 15 e 21 Settembre

Le Previsioni Meteo per i prossimi giorni: significativa rinfrescata al Sud, poi nuova ondata di caldo a metà settimana. Sarà ancora estate, ma dopo il 20 Settembre clamorosa svolta fredda

Cambia la situazione meteo sull’Italia dopo la fase dei giorni scorsi in cui abbiamo avuto un Paese diviso a metà, tra il forte maltempo del Centro/Nord e il caldo estivo del Sud. Adesso le temperature sono in diminuzione nel Mezzogiorno, grazie a un flusso d’aria fresca proveniente dai Balcani che garantirà un clima più gradevole nei primi giorni della settimana entrante, con temperature massime che non supereranno i +28/+29°C sulle coste meridionali.

Al Nord, invece, tornerà a splendere il sole con temperature in lieve e costante aumento. Nelle ore diurne farà più caldo nelle zone interne dell’Italia centro-settentrionale rispetto a quella costiera meridionale, con valori di +30/+31°C, che però risulteranno ancora fresche rispetto alla nuova ondata di caldo che inizierà a metà settimana e che durerà un paio di giorni, coinvolgendo tutto il Paese. Tra 14 e 17 Settembre sarà ancora piena estate in tutt’Italia, con valori fino a +35/+36°C e forse anche qualcosina di più a causa dell’ennesima risalita di una bolla calda proveniente dal Nord Africa.

Il caldo stavolta sarà più significativo di quello dei giorni scorsi, soprattutto al Centro/Sud dove avremo temperature più alte e per giunta in un momento più avanzato della stagione quindi con scarti rispetto alla norma più netti rispetto a quelli dei giorni scorsi. Dopo questo caldo, però, la situazione cambierà nel prossimo weekend (Sabato 17 al Nord, Domenica 18 anche al Centro/Sud) e sarà l’anticamera di un clamoroso capovolgimento che si concretizzerà la settimana successiva, tra 19 e 23 Settembre quando avremo addirittura la prima irruzione fredda della stagione dall’Europa dell’Est, tramite i Balcani. Le temperature crolleranno fino a 12°C sotto le medie del periodo, compensando le anomalie di caldo precedenti e provocando non soltanto piogge, temporali e grandinate ma anche le prime precoci nevicate sui rilievi del Paese, soprattutto sui versanti Adriatici dell’Appennino tra Abruzzo e Molise dove i rilievi potrebbero imbiancarsi addirittura a partire dai 1.300 metri di altitudine, come in pieno inverno.

Ovviamente si tratta di una tendenza a medio-lungo termine quindi è opportuno prenderla con le dovute cautele ed attendere i prossimi aggiornamenti dei modelli che ci daranno ulteriori chiarimenti rispetto all’andamento del tempo nelle prossime due settimane.