Storico annuncio degli scienziati giapponesi: scoperta “sorprendente” sull’asteroide Ryugu

I campioni prelevati dalla sonda Hayabusa-2 sull'asteroide Ryugu hanno rivelato una componente sorprendente

MeteoWeb

I granelli di polvere prelevati da una sonda spaziale giapponese su un asteroide a circa 300 milioni di km dalla Terra hanno rivelato una componente sorprendente: una goccia d’acqua.

La scoperta supporta la teoria secondo cui la vita sulla Terra sarebbe giunta dallo Spazio.

Una goccia d’acqua sull’asteroide Ryugu

I risultati sono emersi da una ricerca basata sull’analisi di 5,4 grammi di rocce e polvere raccolte dalla sonda Hayabusa-2 sull’asteroide Ryugu.

Questa goccia d’acqua ha un grande significato,” ha dichiarato lo scienziato Tomoki Nakamura della Tohoku University prima della pubblicazione su Science. “Molti ricercatori credono che l’acqua sia stata portata (dallo Spazio esterno), ma è la prima volta che abbiamo scoperto l’acqua in un asteroide near-Earth, Ryugu“.

Hayabusa-2 è stata lanciata nel 2014 verso Ryugu, ed è tornata nell’orbita terrestre 2 anni fa, per rilasciare una capsula contenente il campione. Il prezioso carico ha già portato a diverse scoperte incluso materiale organico che ha mostrato che alcuni dei mattoni della vita sulla Terra, gli amminoacidi, potrebbero essersi formati nello Spazio.

La ricerca pubblicata oggi afferma che il team ha rilevato una goccia di liquido nel campione di Ryugu “che era acqua con gas contenente sale e materia organica,” ha detto Nakamura.

Ciò rafforza la teoria secondo cui asteroidi come Ryugu, o il suo asteroide genitore più grande, potrebbero aver “fornito acqua, che contiene sale e materia organica” in occasione di collisioni con la Terra, ha detto Nakamura. “Abbiamo scoperto prove che questo (processo) potrebbe essere stato direttamente collegato, ad esempio, all’origine degli oceani o della materia organica sulla Terra“.

Il team di Nakamura, composto da circa 150 ricercatori, di cui 30 provenienti da Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia e Cina, è uno dei più grandi che analizzano il campione di Ryugu: quest’ultimo è stato infatti suddiviso tra diversi team scientifici per massimizzare le possibilità di nuove scoperte.

Una scoperta sorprendente

Kensei Kobayashi, esperto di astrobiologia e professore emerito alla Yokohama National University, che non fa parte del gruppo di ricerca, ha accolto con la scoperta con entusiasmo: “Il fatto che l’acqua sia stata scoperta nel campione stesso è sorprendente“, data la sua fragilità e le possibilità che venga distrutta nello Spazio, ha dichiarato all’AFP. “Suggerisce che l’asteroide conteneva acqua – sotto forma di fluido e non solo ghiaccio – e in quell’acqua potrebbe essere stata generata materia organica“.