Sottomarino nucleare russo in acque italiane: jet americani da Sigonella per monitorarlo

Nell'area dove è stata individuata la presenza del sottomarino russo si è notata un'intensa attività dell'aeronautica americana: si tratta di jet partiti da Sigonella per monitorare l'attività

Nelle acque italiane, e in particolare nel mare di Sicilia, ci sarebbe un sottomarino nucleare russo. E’ quanto riferito da NavalNews, parlando di “forti indicazioni” della sua presenza, che potrebbe essere legata al conflitto in Ucraina, ma non viene escluso un riferimento alle recenti tensioni tra Serbia e Kosovo.

Ciò che non è ancora chiaro è di che tipo di sottomarino si tratti ma, secondo la rivista specializzata, sarebbe un mezzo navale a propulsione nucleare: la Russia ne ha già dislocati in passato nel Mediterraneo ma non di frequente.  Il sottomarino si troverebbe in questo momento fra Malta e la Sicilia. Non è noto da quanto tempo il sottomarino operi nell’area, ma secondo la testata online potrebbe essere stato dislocato per sostituire l’incrociatore russo Marshal Ustinov che ha lasciato il Mediterraneo il 24 agosto.

Al momento non è noto di che tipo di sottomarino si tratti – scrive NavalNews – Siamo sicuri che sia a propulsione nucleare. La Russia ha già schierato sottomarini a propulsione nucleare nel Mediterraneo, ma non di frequente. Nel contesto attuale, è legato alla guerra in Ucraina. E anche alle recenti tensioni fra Serbia e Kosovo“.

Secondo BlackSeaNews, si tratterebbe del sottomarino K-266 Orel, uno dei sottomarini Oscar II ancora in servizio nella Flotta del Nord russa. Questo mezzo è stato modernizzato nel 2017 per i missili Onyx. Ieri, per diverse ore, nell’area dove sarebbe stata identificata la presenza del sottomarino russo si è notata un’intensa attività dell’aeronautica americana: si trattava di jet partiti da Sigonella per monitorare l’attività sottomarina.