Il potente terremoto in Messico innesca tsunami nella Death Valley | VIDEO

Un video ha catturato le immagini di onde alte oltre un metro che hanno colpito una grotta calcarea piena d'acqua nella Death Valley

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Il forte terremoto che ha scosso il Messico lo scorso 19 settembre, di magnitudo 7.7, è stato avvertito anche negli Stati Uniti occidentali: il sisma ha innescato uno “tsunami” in una grotta situata in mezzo al deserto della Death Valley: lo ha confermato il National Park Service, agenzia federale statunitense. L’NPS ha riferito che un video (in calce) mostra onde alte fino a 1,2 metri insinuarsi nella grotta chiamata “Devils Hole” – letteralmente il Buco del Diavolo – 22 minuti dopo il terremoto di lunedì.

L’energia sismica ha viaggiato per 2.400 km attraverso la crosta terrestre fino alla grotta calcarea piena d’acqua in Nevada.

Tsunami nella Death Valley, gli effetti

Il fenomeno ha sollevato sedimenti e rocce nel bacino, mettendo a rischio le poche decine di pesci che lo abitano. Il Cyprinodon diabolis, una specie di pesce rara, endemica di Devils Hole e che si nutre delle alghe che crescono nella caverna, sembra esserne uscito comunque illeso. “I pesci sono sopravvissuti a molti di questi eventi negli ultimi anni,” ha affermato Kevin Wilson, esperto ambientale dell’NPS che lavora nel Parco Nazionale della Death Valley. “Non abbiamo trovato pesci morti dopo che la scossa è cessata“.

Il terremoto in Messico

Il terremoto magnitudo 7.7 ha provocato la morte di 2 persone nel Messico occidentale, danneggiato diverse migliaia di edifici e scatenato il panico a oltre 400 km di distanza da Città del Messico. E’ stato seguito da un altro terremoto ieri che ha provocato almeno altre 2 vittime.

Il terremoto in Messico provoca tsunami in una grotta della Death Valley | VIDEO