Lunedì 31 Novembre si riunirà nuovamente il Consiglio dei Ministri del governo guidato da Giorgia Meloni, stavolta nella prima riunione operativa che si occuperà di giustizia e pandemia di Covid-19. I primi due provvedimenti inseriti nell’ordine del giorno sono un decreto legge per mantenere il cosiddetto ergastolo ostativo, considerato dal governo Meloni uno strumento essenziale nel contrasto alla criminalità organizzata in quanto punta a evitare le scarcerazioni facili dei mafiosi. Sempre sul tema della giustizia, il Consiglio dei Ministri affronterà il rinvio al 30 dicembre 2022 dell’entrata in vigore di alcune disposizioni della Riforma Cartabia, raccogliendo le criticità già emerse nel dibattito parlamentare e che sono state confermate in questi giorni dagli operatori del diritto con una lettera al Ministro della Giustizia.
Il terzo punto all’ordine del giorno toccherà, invece, il tema della pandemia. All’esame del Consiglio dei Ministri ci sarà l’anticipo al 1 novembre 2022 della scadenza dell’obbligo vaccinale per chi esercita la professione sanitaria e la conseguente abrogazione delle sanzioni per l’inosservanza dell’obbligo. Come annunciato nei giorni scorsi dal neo ministro della salute Schillaci, tutti gli operatori sanitari sospesi perché non vaccinati verranno reintegrati in servizio subito, già da martedì 1 novembre. “L’obiettivo è dare seguito all’indicazione tracciata dal Presidente Meloni nelle sue dichiarazioni programmatiche rese in Parlamento e segnare così un primo atto di discontinuità, rispetto ai precedenti Esecutivi, nella gestione della pandemia da Covid-19“, riferiscono fonti vicine alla Presidenza del Consiglio.
Sul tema della pandemia, il Governo ha già stoppato le multe agli over 50 non vaccinati e la diffusione del bollettino quotidiano oltre ad aver annunciato una commissione d’inchiesta parlamentare sulla gestione della pandemia in Italia.
