Energia, Giorgio Parisi: “bisogna cambiare approccio, la buttiamo dalla finestra”

Parisi ha sottolineato che "una quantità enorme di energia viene letteralmente 'buttata dalla finestra' per scaldare o raffreddare l'ambiente esterno"

Sul tema del risparmio energetico “bisogna cambiare approccio e lo Stato deve prendersi la responsabilità in prima persona per farlo“: lo ha affermato il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi, ospite della trasmissione “Di buon mattino” su Tv2000. Il fisico ha rilevato come “le cose principali da fare a cortissima scadenza sono due: una è il risparmio energetico, ma questo risparmio energetico può funzionare solo se vengono prese misure strutturali, che sono di vario tipo” che “sono l’isolamento delle finestre con i doppi vetri e l’isolamento termico delle case“. Parisi ha anche sottolineato come “una quantità enorme di energia viene letteralmente ‘buttata dalla finestra’ per scaldare o raffreddare l’ambiente esterno“.

Lo scienziato ha aggiunto che “per il risparmio energetico è importantissimo ridurre le automobili individuali e utilizzare mezzi collettivi. Questo nelle città, ma non si vedono grossi progressi“. L’altra cosa “fondamentale” secondo Parisi “sarebbe gli impianti fotovoltaici su tutti i posti possibili, sui tetti delle città. Basta vederli da Google Maps: i tetti delle città hanno un impianto fotovoltaico uno ogni tanto“.