La Russia non ha ancora preso una decisione sulla fine della sua partecipazione alle operazioni della Stazione Spaziale Internazionale (Iss), che era stata prevista nel 2024. Lo ha dichiarato il direttore esecutivo dei Programmi Spaziali sui Voli Umani dell’agenzia spaziale russa Roscosmos, Serghei Krikalev, in un’intervista con il canale televisivo Mir. “La possibilità di continuare a operare sull’Iss dopo il 2024 sta venendo discussa ora, i nostri partner hanno già effettuato una valutazione tecnica del loro segmento e hanno preso la decisione che la stazione può continuare a funzionare fino al 2028-2030“, ha spiegato Krikalev, “stiamo continuando a valutare lo stato del segmento russo a bordo della stazione. Secondo le valutazioni preliminari, la stazione continueà a funzionare dopo il 2024 ma bisogna ancora decidere esattamente quando smetteremo di operarla dopo il 2024“.
Non è nemmeno chiaro quale potrebbe essere il futuro della stazione orbitante. “Potrebbe diventare un museo spaziale, un luogo dove continueranno gli esperimenti spaziali. Oppure potremmo creare una sorta di dispositivo di assemblaggio su cui potrebbero essere creati più moduli e attaccarli l’uno all’altro“, ha proseguito Krikalev.
Mosca aveva espresso nei mesi scorsi l’intenzione di abbandonare l’Iss dopo il 2024, in una fase segnata dai forti contrasti con Usa e Ue per la guerra in Ucraina. Il capo di Roscosmos, Yuri Borisov, aveva però avvertito che il ritiro dall’Iss avrebbe dovuto essere sincronizzato con l’avvio dello sviluppo di una nuova stazione spaziale russa. Il ministro dell’Industria russo, Denis Manturov, aveva affermato successivamente, lo scorso 24 ottobre, che Mosca riteneva possibile proseguire le operazioni dell’Iss fino al 2028 dal momento che gli specialisti dell’industria spaziale russa avevano valutato che nessun problema tecnico avrebbe impedito di continuare l’utilizzo del segmento russo oltre il 2024. Krikalev, da parte sua, aveva dichiarato il 4 ottobre di auspicare che Roscosmos riceva l’anno prossimo dal governo l’autorizzazione per continuare a partecipare all’Iss dopo il 2024. Ciò richiederà una nuova intesa con i partner, dal momento che l’accordo attualmente in vigore scadrà nel 2024.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?