Quaranta procuratori generali dello stato, lunedì, hanno raggiunto un accordo con Google per aver violato le pratiche di localizzazione per i dispositivi mobili, ingannando i consumatori, trasformati in ricettori di pubblicità indirizzata e collegata ai luoghi dove si trovavano.
Il motore di ricerca dovrà pagare una multa da 391,5 milioni di dollari. Per i procuratori Google ha violato la privacy e ha profilato gli utenti anche quando avevano disattivato la geolocalizzazione.


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