Imprevisto per la missione Artemis, la NASA ha perso i contatti con la capsula Orion

Orion si è comportata come da programma dal lancio, ma ieri si è verificato un incidente di percorso

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La NASA ha perso inaspettatamente i contatti con la capsula Orion ieri, per ragioni che rimangono poco chiare.

Orion si è comportata come da programma da quando è stata lanciata verso la Luna mercoledì scorso nell’ambito della missione Artemis I dell’Agenzia. Ieri si è però verificato un incidente di percorso: i controllori della missione hanno perso le comunicazioni con Orion alle 07:09 ora italiana, mentre riconfiguravano un collegamento tra la capsula e il Deep Space Network, l’insieme di antenne radio che la NASA utilizza per comunicare con la sua navicella.

La riconfigurazione è stata condotta con successo diverse volte negli ultimi giorni e il team sta indagando sulla causa della perdita di segnale,” hanno spiegato i funzionari della NASA. “Il team ha risolto il problema con una riconfigurazione sul lato terra,” hanno aggiunto. “Gli ingegneri stanno esaminando i dati dell’evento per stabilire cosa è successo, e l’ufficiale di comando e gestione dei dati effettuerà il downlink dei dati registrati a bordo di Orion durante l’interruzione per includerli in tale valutazione“.

L’interruzione della comunicazione è durata 47 minuti e Orion ne è uscita in buone condizioni: il veicolo spaziale è operativo e non ha subito apparenti conseguenze negative, hanno sottolineato i funzionari della NASA.

Orion, domani la manovra cruciale

Orion si sta preparando per una manovra cruciale: domani, venerdì 25 novembre, è prevista l’accensione del motore che inserirà la capsula in orbita attorno alla Luna. Se tutto andrà bene, rimarrà in quell’orbita per circa una settimana, e poi il 1° dicembre inizierà il viaggio verso la Terra.

La capsula effettuerà uno splashdown con paracadute nell’Oceano Pacifico al largo della costa della California l’11 dicembre.

Il programma Artemis

Artemis I è una missione apripista: Orion e il gigantesco Space Launch System, il razzo più potente che abbia mai volato con successo, porteranno intorno alla Luna gli astronauti nel 2024 con Artemis II.

Artemis III seguirà circa un anno dopo, facendo atterrare gli astronauti vicino al Polo Sud del satellite, nel luogo in cui la NASA mira a costruire un avamposto con equipaggio, uno degli obiettivi principali del programma Artemis.