Popolazione mondiale verso 8 miliardi, l’India supererà la Cina

Secondo l'ONU, Cina e India, i Paesi più popolosi si scambieranno i posti sul podio già nel 2023
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Le Nazioni Unite stimano che la popolazione umana mondiale raggiungerà gli 8 miliardi entro la metà di novembre e continuerà a crescere, anche se a un ritmo più lento e con disparità regionali, nei decenni a venire. Ecco alcuni punti chiave dell’analisi delle ONU

Rallentamento della crescita demografica

La Population Division delle Nazioni Unite stima che il numero di esseri umani sulla Terra crescerà fino 8 otto miliardi entro il 15 novembre, più di 3 volte superiore ai 2,5 miliardi del 1950. Tuttavia, dopo un picco nei primi anni ’60, il tasso di crescita della popolazione mondiale è drammaticamente decelerato, ha riferito all’AFP Rachel Snow del Population Fund delle Nazioni Unite.

La crescita annuale è scesa da un massimo del 2,1% tra il 1962 e il 1965 a meno dell’1% nel 2020. Questa cifra potrebbe potenzialmente scendere a circa lo 0,5% entro il 2050 a causa di un continuo calo dei tassi di fertilità, secondo le Nazioni Unite.

Popolazione mondiale: quando raggiungeremo il picco?

Dato l’aumento dell’aspettativa di vita e del numero di persone in età fertile, l’ONU prevede che la popolazione continuerà a crescere fino a circa 8,5 miliardi nel 2030, 9,7 miliardi nel 2050 con un picco di circa 10,4 miliardi negli anni ’80.

Altri enti, invece, hanno calcolato cifre diverse. L’Institute for Health Metrics and Evaluation (IHME), con sede negli Stati Uniti, ha stimato in uno studio del 2020 che la popolazione mondiale raggiungerà il massimo entro il 2064, senza mai raggiungere i 10 miliardi, e scenderà a 8,8 miliardi entro il 2100.

Calo del tasso di fertilità

Nel 2021, il tasso di fertilità medio era di 2,3 figli per donna nel corso della sua vita, in calo rispetto a circa 5 nel 1950, secondo l’ONU, che prevede che il numero scenderà a 2,1 entro il 2050.

La popolazione mondiale e l’invecchiamento globale

Un fattore chiave che guida la crescita della popolazione mondiale è che l’aspettativa di vita media continua ad aumentare: 72,8 anni nel 2019, 9 anni in più rispetto al 1990. L’ONU prevede inoltre un’aspettativa di vita media di 77,2 anni entro il 2050.

Il risultato, combinato con il calo della fertilità, è la previsione secondo cui la percentuale di persone con più di 65 anni aumenterà dal 10% nel 2022 al 16% nel 2050.

Questo “invecchiamento globale” avrà un impatto sui mercati del lavoro e sui sistemi pensionistici nazionali, richiedendo al contempo molte più cure agli anziani.

L’India supererà la Cina

Secondo le Nazioni Unite, i 2 Paesi più popolosi, Cina e India, si scambieranno i posti sul podio già nel 2023. La popolazione cinese di 1,4 miliardi alla fine inizierà a diminuire, scendendo a 1,3 miliardi entro il 2050. Entro la fine del secolo potrebbe scendere a soli 800 milioni.

La popolazione indiana, attualmente appena al di sotto di quella della Cina, dovrebbe superare il gigante asiatico nel 2023 e crescere fino a 1,7 miliardi entro il 2050.

Gli Stati Uniti rimarranno il 3° Paese più popoloso nel 2050, pari con la Nigeria, a 375 milioni.

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