Spazio e lanciatori: siglato accordo Italia-Francia-Germania

"L'intesa tra Francia, Germania e Italia sul futuro dei lanciatori europei è un buon inizio anche per la Conferenza ESA"

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Siglata una dichiarazione congiunta sui lanciatori da Italia, Francia e Germania nell’ambito della Conferenza Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea. “L’intesa tra Francia, Germania e Italia sul futuro dei lanciatori europei è un buon inizio anche per la Conferenza ESA,” ha sottolineato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. “Con i colleghi Le Maire e Habec abbiamo indicato la strada della autonomia strategica europea di cui Italia è protagonista con la sua industria di eccellenza“.

Il ministro Urso rappresenta l’Italia alla Conferenza, dopo avere ricevuto dal Consiglio dei Ministri la delega a coordinare le politiche spaziali e aerospaziali italiane.

La dichiarazione congiunta Italia-Francia-Germania “auspica una più ragionevole distribuzione di finanziamenti dell’Esa che tenga conto dei rischi assunti dal ‘prime contractor’ di Vega C e che garantisca il ‘giusto ritorno’ all’intera filiera spaziale italiana e agli altri Stati membri che contribuiscono al successo dei due lanciatori,” ha spiegato Urso.

Il Ministro francese dell’Economia, Bruno Le Maire, ha lanciato un appello all’Europa a “fare squadra“, malgrado la concorrenza tra Stati, dinanzi alle ambizioni spaziali cinesi e americane. Il Ministro è intervenuto all’apertura della Conferenza. “L’avventura spaziale è un’avventura spaziale europea. Dobbiamo fare squadra, dobbiamo essere uniti,” ha affermato Le Maire.

I tre Ministri hanno anche convenuto sull’apertura del mercato commerciale europeo ai nuovi mini lanciatori che in prospettiva futura, potranno altresì beneficiare di commessa istituzionali dell’ESA. Urso ritiene l’intesa cruciale nel contesto della futura strategia spaziale europea oggi al centro della ministeriale ESA, anche alla luce degli effetti causati al settore dal conflitto in Ucraina e per rispondere adeguatamente alla sempre più assertiva concorrenza americana e alla sfida cinese. Così si costruisce la autonomia strategica europea su un settore in cui si decidono i futuri equilibri globali.  

Nell’ambito della Conferenza un ringraziamento all’Italia è arrivato dall’astronauta Luca Parmitano, per il sostegno allo Spazio da parte della delegazione italiana “Collaborazione con UE, volontà di essere in prima linea. ‘L’Italia è pronta a sostenere i Programmi dell’Esa” – le parole della Delegazione Italiana al Consiglio Ministeriale ESA22. Grato all’Italia per il supporto allo Spazio: Scienza, Tecnologia ed Esplorazione, per la Terra!” ha scritto in un tweet l’astronauta.