Al via i lavori per la messa in sicurezza del tratto di SS26 a Pré-Saint-Didier dove, nel pomeriggio di Natale, si è verificato il distacco di una frana di quasi 2.000 metri cubi che ha interrotto la viabilità e reso necessario evacuare tre famiglie.
Anas si sta attivando per ripristinare la strada, danneggiata dai grandi blocchi di roccia caduti, mentre la Regione, con la struttura Assetto idrogeologico dei bacini montani diretta da Valerio Segor, sta realizzando un vallo provvisorio.
“Condizioni meteo permettendo, la previsione è di concludere la realizzazione del vallo entro 10-15 giorni, poi ci sono i tempi per la sistemazione della sede stradale,” ha spiegato Davide Bertolo, dirigente della struttura Attività geologiche. “La stima è che siano franati tra i 1.500 e i 2.000 metri cubi. Le opere di protezione realizzate in passato, e concepite per volumi diversi, ne hanno trattenuto la maggior parte. Il blocco sceso più a valle, arrivato a monte delle abitazioni, è di 60-70 metri cubi“. “Il fattore scatenante è stato uno sbalzo termico notevole, di circa 15 gradi. Il fenomeno è stato aiutato, sia nell’innesco sia nella propagazione, dalla pioggia caduta su un manto di neve spesso mezzo metro, saturando il terreno“.


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