Come ampiamente previsto nelle previsioni meteo di ieri, oggi l’Italia sta vivendo un giorno di follia meteorologica a causa del Ciclone Birgit che sta determinando enormi sbalzi termici e fenomeni meteo estremi nel nostro Paese. La situazione più pazza è quella dell’Appennino settentrionale: tra Liguria e Romagna passiamo nell’arco di 100 chilometri da scenari polari a scenari tropicali.
Al Nord, infatti, fa particolarmente freddo e nevica a bassa quota in molte località. Le temperature massime non hanno superato +1°C ad Aosta, Bolzano e Sondrio, +2°C a Trento e Varese, +3°C a Novara, Como e Asti, +4°C a Milano, Torino, Cuneo, Alessandria e Bergamo, +5°C a Verona, Modena, Pavia, Lodi, Reggio Emilia e Piacenza, +6°C a Bologna, Parma, Brescia, Cremona e Ferrara, +7°C a Genova, Venezia, Ravenna, Treviso e Forlì. La neve cade copiosa sui rilievi alpini, fino a bassa quota, e imbianca anche molti fondovalle dal Piemonte all’Alto Adige.

L’aria calda, però, scorre impetuosamente alle alte quote spinta dai forti venti di scirocco e determina un clamoroso rialzo termico anche nelle aree più esposte dello stesso Nord, ove abbiamo addirittura +15°C a Trieste e La Spezia. Proprio questa situazione sta determinando il terribile fenomeno del gelicidio tra basso Piemonte e zone interne della Liguria.
Il cielo è ovunque coperto da nubi in tutto il territorio nazionale, ma le precipitazioni sono diffuse esclusivamente al Nord, particolarmente intense al Nord/Est con picchi di 50mm in Friuli Venezia Giulia e 40mm nelle pianure del Veneto, ma la situazione più seria è sull’Appennino tosco/emiliano dove sono in atto piogge torrenziali anche ad altissima quota con temperature elevatissime a causa del vento di scirocco che soffia impetuoso, tanto che a La Spezia ha raggiunto i 74km/h sulla costa.
Mentre pochi chilometri più a nord, dal Piemonte alla Lombardia, sta nevicando persino a 350–400 metri di altitudine, sulle vette dell’Appennino settentrionale sono caduti oggi ben 146mm di pioggia ai 1.794 metri del Lago Scaffaiolo dove al momento abbiamo +4°C; altri 136mm di pioggia ai 1.540 metri della Val di Luce con addirittura +6°C; ancora 121mm ai 1.410 metri del Rifugio Segheria con +6,5°C; infine 100mm ai 1.252 metri di Lagdei dove abbiamo +7°C. Lungo le coste, invece, la località più piovosa è Parana, frazione di Mulazzo, con 108mm di accumulo pluviometrico giornaliero, sempre nell’alta Toscana.
Ma se le temperature sull’Appennino settentrionale sono inquietanti per l’eccezionalità del caldo fuori stagione, non è diversa la situazione nel resto dell’Italia centrale, in modo particolare sul versante adriatico dove tra Marche, Abruzzo e Molise abbiamo valori termici folli per il periodo: +23°C a Pescara e Tortoreto, +22°C a Nereto e Termoli, +21°C a Chieti, Carassai e Amandola, +20°C ad Ascoli Piceno e San Severino Marche, +19°C ad Ancona e Macerata, +18°C a Pesaro, Fano, Senigallia e Jesi.
Nel versante tirrenico le temperature sono un po’ più basse, ma comunque di gran lunga superiori rispetto alle medie stagionali: +20°C a Guidonia, +19°C a Terni, +18°C a Roma, Latina, Anzio, Sabaudia, Terracina, Piombino e Portoferraio, +17°C a Grosseto, Orbetello, Cecina, Capraia, Tivoli, Monterotondo e Civitavecchia, +16°C a Viterbo e Frosinone.
Infine, al Sud abbiamo +24°C a Barcellona Pozzo di Gotto, Terme Vigliatore, Carini e Falcone, +23°C a Palermo, +22°C a Olbia, Pace del Mela e Brolo, +21°C a Capo d’Orlando, Monreale e Cefalù, +20°C a Reggio Calabria, Cagliari, Vibo Valentia, Lamezia Terme, Termini Imerese, +19°C a Cosenza, Oristano, Foggia, Crotone e Castellammare di Stabia, così come se fosse un giorno qualunque di fine settembre o – se fresco – di inizio ottobre.
Nella serata odierna il maltempo si sposterà verso Sud, estendendosi alla Sardegna, a Toscana, Umbria e Lazio, con i primi forti temporali nel basso Lazio, ma anche al Nord/Est oltre il confine con violenti nubifragi in Slovenia e Croazia. Poi domani, Sabato 10 Dicembre, il fronte freddo inizierà ad estendersi in modo più deciso verso il Sud per il transito del ciclone Birgit proprio sull’Italia: avremo così forti piogge e temporali in Sardegna, Umbria, Lazio, Campania e, nel pomeriggio/sera, anche su Basilicata, Puglia e Calabria tirrenica settentrionale. Sui Balcani il maltempo più estremo si sposterà in Algeria, ma dalla serata l’ingresso di masse d’aria molto fredde determinerà forti e abbondanti nevicate in Austria e soprattutto Slovenia, dove si imbiancherà anche la capitale Lubiana, e nel centro/nord della Croazia.
Ma degli effetti del ciclone Birgit sul maltempo del weekend parleremo in modo più approfondito nei prossimi aggiornamenti. Intanto per seguire la situazione meteo in tempo reale consigliamo come sempre le pagine del nowcasting da cui è possibile seguire l’evoluzione meteorologica minuto per minuto su tutto il territorio nazionale e continentale: