“I dati settimanali diffusi oggi dimostrano che nell’ultima settimana i casi” di Covid “sono ancora in diminuzione. Lo stesso per i ricoveri. Quindi la situazione è di tranquillità, con addirittura un calo degli indici più importanti”. Lo ha detto il Ministro della Salute Orazio Schillaci a ‘Oggi è un altro giorno’ su Rai1. “Stiamo seguendo il bollettino settimanale dell’ISS, quindi seguiamo l’incidenza e i dati, laddove aumenti l’incidenza consiglieremo al chiuso l’impiego della mascherina. Ma oggi non siamo in questa situazione“, ha aggiunto.
La mascherina a Capodanno? “Va portata se ci sono molte persone e soprattutto se ci sono persone fragili e anziani, per proteggere loro“. “Per quanto riguarda i pazienti asintomatici e positivi al virus SARS-CoV-2, come avviene già in altri Stati come Inghilterra e Spagna in caso di pazienti asintomatici, dopo 5 giorni da un tampone positivo si può tornare alle normali attività avendo l’accortezza di portare però una mascherina FFP2“, ha affermato Schillaci. in riferimento alle norme contenute nel dl Rave approvato oggi e che riducono il periodo dell’isolamento.
“Consigliamo di vaccinarsi, sia per il Covid che per l’influenza. In particolar modo anziani e fragili“, ha detto Schillaci. Alla domanda dell’intervistatrice se il Ministro consiglierebbe a lei, donna sana di 50 anni, di vaccinarsi, Schillaci ha replicato: “io consiglierei di fare la quarta dose, seguendo le indicazioni del medico di famiglia che non credo lo sconsiglierebbe”. “Non è più l’epoca degli obblighi, avete visto cosa è successo in Cina. In uno stato maturo come il nostro, i cittadini responsabilmente si andranno a vaccinare“, ha aggiunto.
Sui tamponi ai passeggeri in arrivo dalla Cina, Schillaci ha spiegato: “non è una norma discriminatoria verso nessuno: proprio perché dalla Cina non abbiamo avuto informazioni scientifiche completamente attendibili, in questa fase abbiamo raccomandato la massima prudenza. L’ordinanza che ho firmato sui tamponi alle persone che arrivano dalla Cina terminerà il 31 gennaio, quindi è una misura di precauzione. L’obiettivo è sequenziare i risultati dei campioni positivi per andare a verificare se nei passeggeri in arrivo dalla Cina sono presenti delle varianti del virus SARS-CoV-2 diverse da quelle note. Finora siamo assolutamente tranquilli, tutti i casi campionati dalla Cina dimostrano che sono tutte varianti di Omicron già presenti. Siamo molto sereni, anche se continuiamo ad essere vigili”.
“Nei primi voli arrivati a Malpensa dalla Cina era positivo un passeggero su 2, mentre nei voli arrivati a Fiumicino la percentuale è scesa tra il 10 e il 20%”, ha sottolineato Schillaci.



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