Emergenza freddo, il Corpo italiano soccorso dell’Ordine di Malta in campo per i senzatetto

In Italia ci sono più di 50.000 senzatetto, tra i quali nei primi 11 mesi dell'anno sono state registrate 325 morti legate alle condizioni di precarietà in cui vivono

L’assistenza del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta – CISOM si è messa in moto in favore dei senzatetto che nei mesi invernali si trovano ad affrontare il freddo. Secondo i dati della Federazione italiana organismi per le persone senza dimora, in Italia ci sono più di 50.000 senzatetto, tra i quali nei primi 11 mesi dell’anno sono state registrate 325 morti legate alle condizioni di precarietà in cui vivono.

Da oltre dieci anni i volontari del CISOM hanno avviato, in diverse regioni, progetti e iniziative per garantire il diritto alla salute delle persone che vivono una grave marginalità sociale.

Da quando è esplosa la pandemia sempre più persone si rivolgono a noi chiedendo aiuto – dichiara Gerardo Solaro del Borgo, presidente del Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta -. Tra vecchie e nuove povertà, sono tanti coloro che prima, seppur a fatica, riuscivano ad arrivare a fine mese con le proprie forze, ma adesso non ce la fanno più. C’è chi si ritrova a vivere in strada a seguito di tensioni familiari non risolte; chi ha perso l’occupazione e fatica a rientrare nel mondo del lavoro; chi, non riuscendo a pagare l’affitto di casa, ora è costretto a dormire in macchina. Tra di loro ci sono anche molti giovani. Una lotta quotidiana per la sopravvivenza alla quale il CISOM non resta indifferente: i nostri volontari sono al loro fianco, giorno dopo giorno, notte dopo notte“.