Oltre alla neve fino in pianura al Nord-Ovest, con il pericoloso fenomeno del gelicidio, il peggioramento di oggi ha portato anche tanta pioggia tra Toscana ed Emilia Romagna. Tra i dati pluviometrici più rilevanti, segnaliamo: 80mm a Candeglia, 71mm a Santomato, 68mm a Montepiano, 65mm a Montale, 64mm al Lago Scaffaiolo (nel comune di Fanano), 61mm a Montecatini Terme, 60mm all’Abetone, 59mm a Migliana, 57mm a Mercatale, 56mm a Castiglione dei Pepoli, Treppio, 55mm a Galciana, 51mm a Pracchia, 50mm a Monteacuto delle Alpi.
A seguito di queste piogge, è stata superata la soglia di livello 1 (9,7 metri) del Fiume Reno in località Porretta Terme, in provincia di Bologna.
“Il nostro sistema di Protezione Civile è in stato di allerta e sta intervenendo per la perturbazione che sta attraversando parte della Toscana. Maggiori disagi si registrano nel Pistoiese dove sono caduti oltre 80mm di pioggia in poco tempo e continua a piovere provocando allagamenti di sottopassi e strade“. Lo comunica la Protezione Civile della Toscana. “Sotto osservazione il fiume Stella a Quarrata e la Brana ad Agliana che hanno superato il secondo livello di criticità. Prestiamo massima attenzione, sulla Toscana nord è allerta arancione fino a domani”.
Tra i corsi d’acqua, è sotto osservazione l’Ombrone Pistoiese che si è gonfiato nella piana tra Pistoia e Quarrata, così come tutti i fossi del reticolo idraulico minore. Secondo quanto emerge, le forti piogge di stasera hanno costretto il Comune di Pistoia a chiudere diversi sottopassi perché allagati, tra cui quello di Porta Nuova, che dà l’accesso alla città dall’autostrada, e quello della variante di Bonelle, che adesso è vigilato dai Carabinieri. In località Chiazzano, sulla via per Prato, le strade sono allagate. L’acqua arriva alle porte delle case che costeggiano la via Pratese. La zona è densa di vivai verosimilmente allagati. In località Casalguidi, centro residenziale e produttivo, ci sono allagamenti diffusi nella parte di pianura dell’abitato.
Maltempo Toscana: nave rompe gli ormeggi nel porto di Livorno
La nave Eco Valencia, ormeggiata nel porto di Livorno presso la calata Alto Fondale, a causa di un brusco peggioramento delle condizioni metereologiche e del rinforzare di un forte vento proveniente dai settori meridionali, questo pomeriggio ha rotto i cavi di ormeggio di prua e, spinta dal vento, si è intraversata fino a poggiarsi con la prua sull’adiacente Molo Italia. E’ quanto reso noto dalla Guardia Costiera.
Il personale della Capitaneria di porto ha subito allertato i servizi tecnico nautici ed è tempestivamente intervenuto presso la banchina, si spiega ancora, al fine di monitorare costantemente la situazione fino al completo ormeggio in sicurezza della nave con l’ausilio di due rimorchiatori. È stato richiesto altresì un immediato intervento a bordo da parte dell’ente tecnico, unitamente al personale della Capitaneria di porto, per la verifica dei danni subiti dalla nave ed al fine di definire le necessarie azioni da porre in essere per consentire a quest’ultima di completare le operazioni commerciali di sbarco delle merci in sicurezza e riprendere la navigazione verso il successivo porto.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

