In questi giorni di forte anticiclone, non sta mancando uno dei principali effetti collaterali di questa situazione meteo in inverno: la nebbia. Nei giorni scorsi, molte località sono state avvolte dalla nebbia, inclusa Roma. Sulla costa abruzzese, la nebbia ha costretto a dirottare dei voli diretti a Pescara. Anche il Molise, da ormai 48 ore, è alle prese con una nebbia molto fitta, responsabile di numerosi disagi per gli automobilisti dovuti alla scarsissima visibilità sulle strade. Oggi, per esempio, il centro urbano e il porto di Termoli (Campobasso) risultano completamente avvolti dalla nebbia (vedi foto della gallery scorrevole in alto).
Gianfranco Spensieri, direttore di Meteo In Molise, spiega il fenomeno: “è definito nebbia marittima da avvezione calda e solitamente si verifica soprattutto nel periodo tardo invernale e primaverile, nelle altre stagioni è invece davvero molto raro assistere a questo fenomeno sulla costa, tranne in questo 2022 anomalo di su dal punto di vista climatico”. “Condizione indispensabile – aggiunge Spensieri – è la presenza di un flusso mite da sud generato da un rinforzo dell’anticiclone subtropicale africano. Questa situazione, unita ad una superficie marina che risulta piuttosto fredda, tende a raffreddare il più possibile gli strati bassi dell’atmosfera immediatamente prossimi al contatto con la superficie del mare. L’acqua marina al contatto con l’aria mite in scorrimento sopra la superficie evapora e tende a condensare rapidamente formando, così, delle minuscole goccioline di vapore; se la temperatura dell’aria raggiunge il punto di rugiada (dew point) si forma la nebbia che viene sospinta sulle coste dalle brezze di mare“.









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