Blackout attanagliano la regione di Odessa, in Ucraina, dopo l’attacco da parte della Russia con droni kamikaze della notte scorsa. “La situazione nella regione di Odessa è molto difficile. Dopo l’attacco russo con droni iraniani, la città e altre località del distretto sono al buio. Oltre 1,5 milioni di persone restano senza elettricità nella regione di Odessa. Solo le infrastrutture critiche sono collegate, per quanto è possibile fornire corrente”. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce ‘Ukrinform’, è il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Dobbiamo capire: anche se non ci sono massicci attacchi missilistici, questo non significa che non ci siano problemi. Quasi ogni giorno in diverse regioni ci sono bombardamenti, ci sono attacchi missilistici, attacchi di droni“, sottolinea il Presidente dell’Ucraina. “Quasi ogni giorno sono colpiti impianti energetici. A causa delle perdite nel sistema, tutti nel sistema devono ridurre i limiti”.
Per riparare il sistema elettrico danneggiato dai droni lanciati dall’esercito russo la notte scorsa su Odessa e la regione potrebbero volerci fino a due o tre mesi. “Se si ha l’opportunità di lasciare temporaneamente la città e le zone rimaste senza corrente, allora vale la pena farlo“: è il messaggio ai residenti lanciato dal Dipartimento dei sistemi energetici della regione di Odessa dopo la comunicazione dell’operatore elettrico statale Dtek che ha avvertito dei tempi lunghi per il ripristino della corrente. Lo riportano i media ucraini. “Odessa e quasi l’intera regione rimangono senza elettricità“, ha affermato Dtek in una nota.


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