Questo mese di dicembre la VI edizione di “QuarantaScienza. Scienziati on-line” volge al termine con gli ultimi due appuntamenti.
Lunedì 12 dicembre 2022 alle ore 11, Stefano Vitale, dell’Università degli Studi di Trento, parlerà di Onde gravitazionali dallo Spazio.
La prima rivelazione, nel 2015, delle onde gravitazionali da parte degli osservatori terrestri ha inaugurato l’era dell’astronomia gravitazionale, uno strumento nuovo e potentissimo per l’indagine dell’Universo. La Terra è però un ambiente rumoroso e l’astronomia gravitazionale dell’universo profondo, dei buchi neri milioni di volte più grandi del sole che si scontrano trascinano le loro galassie in enormi catastrofi cosmologiche, si potrà fare solo quando sarà in funzione LISA, l’osservatorio spaziale che l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) sta sviluppando con la collaborazione di molti suoi paesi membri e della NASA. La lezione riassumerà brevemente cosa sono le onde gravitazionali e la loro importanza scientifica, e illustrerà poi le formidabili sfide tecnologiche che LISA pone agli scienziati e all’industria aerospaziale. Saranno raccontati i brillanti risultati della missione LISA Pathfinder, il precursore tecnologico di LISA che l’ESA ha lanciato e operato recentemente, e in cui l’Italia ha giocato un ruolo molto importante. LISA Pathfinder ha dimostrato la fattibilità di molte delle tecnologie necessarie per LISA e ha portato all’approvazione definitiva del progetto, attualmente nel pieno della sua attività di sviluppo.
Stefano Vitale è professore dell’Università di Trento. E’ stato co-fondatore nel 1989 e co-principal investigator dell’acustico, ultra-criogenico Rivelatore di Onde Gravitazionali (GW) AURIGA dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Fa parte del core team del progetto LISA dal 1995 e è membro del suo team scientifico internazionale ESA NASA sin dalla sua fondazione. Fa parte del Comitato Esecutivo del Consorzio LISA.


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