Pericolo valanghe in calo, finita l’evacuazione in Val Ferret

Nonostante la riapertura della Val Ferret, il comune di Courmayeur sottolinea che "permane l'ordinario rischio residuo, connesso al territorio montano e al pericolo valanghivo"

E’ calato il pericolo valanghe – dal grado 4-‘forte’ al grado 3-‘marcato’ – e nel pomeriggio sono state riaperte la Val Ferret e la Val Veny, chiuse da venerdì 23 dicembre. Nel riaprire le due vallate, revocando anche l’evacuazione della Val Ferret, il comune di Courmayeur sottolinea che “permane l’ordinario rischio residuo, connesso al territorio montano e al pericolo valanghivo, rispetto al quale ogni interessato dovrà effettuare, anche in ragione dei bollettini meteo e valanghe regionali, le opportune e puntali valutazioni delle condizioni di attualità del rischio, in merito alle attività che intende svolgere a sua totale ed esclusiva responsabilità“.

Il bollettino neve e valanghe segnala un pericolo 3-‘marcato’ per il giorno di Natale su gran parte del territorio regionale, in particolare – ma non solo – lungo tutta l’area che va dalla Valsavarenche alla Valtournenche, passando per il massiccio del Monte Bianco: “Al di sopra dei 2200 metri circa – scrive l’ufficio neve e valanghe – i punti pericolosi sono più frequenti e il pericolo superiore. Non ancora tutti i bacini di alimentazione si sono completamente scaricati. Ancora sono previste valanghe di fondovalle“.