Il crollo di Tesla a Wall Street è in caduta libera. Le azioni della compagnia fondata da Elon Musk, dopo il tonfo di oltre il 6% segnato ieri, perdono quasi il 4% anche oggi, con la capitalizzazione scivolata sul filo di quota 500 miliardi di dollari. Negli ultimi tre mesi i titoli di Tesla hanno perso circa il 50%. In un anno sono andati persi 260 miliardi di valore.
Secondo gli analisti, sono tre i motivi che spiegano il brusco ridimensionamento: la sovraesposizione mediatica e finanziaria di Musk dopo l’acquisto di Twitter, i ritardi produttivi causati dai problemi nella catena delle forniture e le difficoltà incontrate sul mercato cinese, l’aumento della concorrenza nel segmento delle auto elettriche negli Stati Uniti, che rende meno brillanti le prospettive a medio termine.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?