Botti di Capodanno, animali in fuga: decine di cani morti per arresto cardiaco

Sono centinaia i cani feriti o addirittura morti a causa dei botti di Capodanno: il bilancio di AIDAA è terribile

Il primo bilancio provvisorio sui cani e gatti vittime dei botti nella notte di capodanno emesso dall’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente, AIDAA, relativo alla giornata ed alla notte di San Silvestro parla di un bilancio provvisorio con dati in miglioramento rispetto allo scorso anno.

Il bilancio provvisorio si basa sui dati delle segnalazioni ricevute o delle azioni di cui ha dato nota la stampa locale. Sono diverse centinaia le segnalazioni sulle pagine dedicate, sui social, relative agli animali, in particolare i cani in fuga. Di ora in ora vengono però segnalati ritrovamenti o i rientri degli animali scappati.

Sono per il momento circa ottanta le segnalazioni di animali morti o feriti a seguito dei botti, in particolare si tratta di cani morti sia per investimento, che per attacco cardiaco. A causare l’infarto proprio la paura dei botti.

Sono dati parziali riferiti alle ore 16 di oggi e quindi in evoluzione anche se attendibile dei numeri che sono stati rigorosamente calcolati in base alle segnalazioni ricevute e consultando oltre cento pagine social dedicate ai cani e gatti smarriti, tenendo conto delle segnalazioni giunte nelle giornate di ieri ed oggi. -scrive in una nota l’Associazione animalista – Detto questo appare evidente in trend positivo rispetto al numero di animali in fuga ed incidenti rispetto agli anni scorsi. Daremo a metà settimana il resoconto completo dei dati in nostro possesso con un analisi che comprende le tipologie di incidenti che hanno portato alla morte ed al ferimento dei cani sia sulla distribuzione territoriale degli stessi“.