Archiviato il 2022, inizia un nuovo anno ed in particolare un nuovo mese ricco di eventi astronomici: ecco di seguito cosa ci riserva il cielo del mese di Gennaio 2023.
Il Sole si trova nella costellazione del Sagittario fino al 20, per poi passare in quella del Capricorno. La durata del giorno aumenta di circa 50 minuti dall’inizio del mese. La Terra si troverà al perielio, alla minima distanza dal Sole, giorno 4.
La Luna è in fase di Plenilunio il 6, Ultimo Quarto il 15, Novilunio il 31, Primo Quarto il 28. Il nostro satellite viene a trovarsi all’apogeo, nel punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita, giorno 8 (406.458 km), nel punto opposto il 21 (perigeo, 356.569 km).
Per quanto riguarda l’osservabilità dei pianeti del Sistema Solare, Mercurio all’inizio del mese è inosservabile, raggiungendo la congiunzione con il Sole il 7. Col passare dei giorni sarà possibile scorgerlo sull’orizzonte orientale prima dell’alba. Venere sarà visibile sempre più a lungo la sera sull’orizzonte occidentale. Marte rimane visibile per buona parte della notte: culmina verso Sud e poi ridiscende verso Sud/Ovest. Giove si può ammirare nelle prime ore della notte, da Sud-Ovest, fino al tramonto sull’orizzonte occidentale. Difficile scorgere Saturno, sempre più basso sull’orizzonte occidentale, nella costellazione del Capricorno. Urano (visibile per mezzo di telescopio) culmina a Sud nelle prime ore della sera. Nettuno è osservabile (per mezzo di telescopio) nella prima parte della notte sull’orizzonte occidentale.
Congiunzioni: Luna-Marte-Pleiadi il 3; Luna-Mercurio il 20; Venere-Saturno il 22; Luna-Venere-Saturno il 23 gennaio; Luna-Giove il 26; Luna-Marte-Pleiadi il 30.
Nelle prime notti di Gennaio è attivo uno dei maggiori sciami dell’anno, quello delle Quadrantidi, dette anche Bootidi poiché il radiante è posto all’incirca a una decina di gradi a nord della costellazione del Boote. Quest’anno il maggior numero di Quadrantidi è atteso durante la notte tra 3 e 4 gennaio, nelle ore che precedono l’alba. La Luna, col suo chiarore, disturberà l’osservazione per tutta la notte, ma nelle ore che precedono l’alba sarà bassa sull’orizzonte, lasciando la possibilità di ammirare le scie.
In riferimento alle costellazioni, volgendo chi occhi al cielo in direzione Nord scorgiamo attorno alla stella polare, nell’Orsa Minore, Cassiopea, Cefeo, il Dragone, l’Orsa Maggiore e la Giraffa.
A est troviamo i Gemelli, il Cancro e il Leone.
A ovest si avviano al tramonto l’Ariete e i Pesci.
Domina il cielo il cacciatore Orione, accompagnato dai suoi due cani: Cane Maggiore, dove troviamo Sirio, ed il Cane Minore, dove brilla Procione.



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